Gamescope #18: Rogue Galaxy

Torna la nostra rubrica Gamescope, dove vi parliamo di alcuni grandi giochi del passato che, purtroppo, non sono riusciti a fare il grande salto tra il pubblico, nonostante siano prodotti validissimi. Nella giornata odierna vogliamo parlarvi di Rogue Galaxy, action GDR sviluppato dai Level-5 (mica gli ultimi arrivati) e pubblicato nel lontano 2007 per PlayStation 2. Noi della redazione vi consigliamo di recuperare questa perla! E se pensate di non trovarla sul mercato vi sbagliate di grosso, il videogame infatti è disponibile sul PlayStation Store al prezzo di 6 euro e, vi garantiamo, assicurerà ore ed ore di divertimento. Rilasciato quasi in contemporanea con Final Fantasy XII, Rogue Galaxy narra di un viaggio epico tra i vari pianeti della galassia, in compagnia di una banda di personaggi ben caratterizzati, con una personalità unica ed un background ricco di sorprese.

Finché la barca va

Il protagonista dell’esperienza di chiama Jaster Rogue, un ragazzo spavaldo ma maturo, che cerca di tirare avanti in un pianeta desertico e sottomesso con la paura alle forze imperiali galattiche chiamate “Rosa”. Le vicende ruotano intorno ad un terribile conflitto tra la confederazione di Longardia e l’Impero di Draxia.  Ovviamente, neanche a dirlo, il giovane eroe sogna di cambiare vita, esplorare lo spazio sconfinato e viaggiare nell’ignoto per vivere grandi avventure. La monotonia che lo accompagna giorno dopo giorno però sta per cambiare: la sua città viene attaccata dai mostri e Jaster finisce per l’incontrare un temibile guerriero. I due stringono un’alleanza temporanea per sconfiggere tutti gli esseri ma, prima della battaglia più importante, il misterioso uomo mascherato gli dona la sua spada e sparisce nel nulla. Il giovane Jaster non immagina neanche che due pirati spaziali sono alla ricerca del leggendario Desert Claw per arruolarlo nella loro ciurma e, una volta localizzata l’arma nelle mani del nostro eroe, finiscono per confondere il loro reale obiettivo.

Jaster pertanto entra a far parte della ciurma del galeone spaziale Dorgenark, dove incontrerà personalità di spicco che lo aiuteranno a salvare la galassia da un’enigmatica e complessa minaccia che ricorda molto lo stile di Star Wars. Il ragazzo così riesce a coronare il suo sogno di viaggiare per il cosmo e vivrà un’avventura che gli farà stringere vere amicizie, affrontare tradimenti e tantissimi avvenimenti che metteranno seriamente a dura prova il suo spirito e le sue virtù. Dunque questa è la base narrativa del videogame, e Level-5 è riuscita a creare una storia che, nonostante abbia al suo interno alcuni cliché, brilla lo stesso per originalità e non abbassa mai l’attenzione del giocatore. L’impostazione nella narrativa comunque resta sempre molto leggera, con dialoghi anche ironici ma che non sfociano mai nel banale. Nella trama principale ci sarà tempo anche per approfondire la storia dei vari personaggi, così da riuscire a comprendere il loro passato e scaturire avvenimenti che cambieranno le sorti dell’intero equipaggio.

rogue galaxyAlla ricerca delle stelle

Come detto più volte in precedenza ci troviamo davanti ad un action GDR che offre un gameplay classico arricchito però da spunti davvero interessanti. I combattimenti in tempo reale scandiscono le varie esplorazioni planetarie ma, arma alla mano, vi accorgerete che il titolo Level-5 è più complesso di quanto pensiate. Per prima cosa non crediate che basterà premere un tasto fino a consumarlo poiché anche i mostri più comuni possono essere pericolosi se non affrontati con una determinata strategia. Il consiglio è quello di avere delle tattiche preimpostate così da poter attaccare con l’intero party lo stesso nemico, oppure mettere a profitto le specialità dei vari compagni per sfruttare i punti deboli dei nemici. Il ritmo dei combattimenti è parecchio elevato e tra un affondo di spada ed un colpo di pistola dovrete trovare il tempo per ragionare sui vari consigli che i vostri amici vi suggeriscono in battaglia. Spesso ci sarà quello che vi consiglierà di curare un amico in difficoltà e quello che vi chiederà di liberare il suo attacco speciale, dovrete scegliere la soluzione migliore in pochi secondi altrimenti potrebbe essere troppo tardi. In tutto questo le vostre mosse sono stabilite da un’apposita barra dell’energia che, una volta esaurita, vi obbligherà a passare in una posa difensiva  finché non si sarà ricaricata.

Poco fa abbiamo accennato ad una pistola, infatti ogni personaggio avrà la possibilità di combattere sia in corpo a corpo che a distanza. In questo caso però ci saranno dei limiti, come un numero prestabilito di caricatori in battaglia ed un tempo di ricarica bello ampio. Nel complesso vi troverete ad avere otto personaggi nel party, ma durante gli scontri potrete controllarne fino ad un massimo di tre. Nonostante Jaster sia il protagonista indiscusso dell’intera avventura, potrete tranquillamente sostituirlo con chi più vi aggrada. Croce e delizia del gioco però è la possibilità di potenziare a dismisura il proprio equipaggiamento. Difatti potrete fondere tra loro le varie armi per crearne alcune davvero devastanti e potenti. Lo sviluppo dei personaggi si chiama Eureka: su una grossa scacchiera dovrete collocare degli oggetti ben precisi ed ogni abilità avrà delle caselle ben stabilite. Una volta completata otterrete la skill che potrà essere man mano ulteriormente ottimizzata. La scelta su cosa migliorare spetta a voi, ma prestate attenzione perché magari usare un determinato item andrà a danneggiare lo sviluppo di un altro membro del party.

Conclusione

Rogue Galaxy resta ancora adesso una piccola perla che tutti gli amanti dei giochi di ruolo dovrebbero provare. Una longevità incredibile condita ad una trama che, per quanto semplice, resta esaltante e non priva di colpi di scena. I personaggi che incontrerete aiuteranno a rendere unica l’esperienza di gioco ed i vari protagonisti saranno riconoscibili ed indimenticabili. Dire che la l’avventura di Jaster mi è rimasta profondamente dentro il cuore non basterebbe perché raramente mi sono trovato davanti ad un titolo che si lascia giocare con tutta questa naturalezza e che, contemporaneamente, riesce ad offrire ai giocatori un livello di sfida complesso e da non sottovalutare. Se avete voglia di spendere (solo!) 6 euro come detto all’inizio dell’articolo vi consigliamo l’acquisto, e vi assicuro che non ve ne pentirete minimamente.

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  • Patrizio non era ancora nato quando entrarono in casa la Super Nintendo e Super Mario Bros. Pochissimi anni dopo, insieme a lui, arrivò anche la Play Station, e fu tutta un'altra storia. Aveva 4 anni quando a malapena riusciva a tenere il controller tra le mani, ma non mollò più la presa, imparando a giocare a tutti i generi. Appassionato di musica rap, film fantasy, e con un passato da writer, predilige indiscutibilmente i giochi di ruolo, fortemente affezionato alla serie di Kingdom Hearts di cui conserva l'intera collezione, spin-off inclusi.

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