Party Hard 2 Anteprima

Party Hard 2 logo

Durante gli ultimi giorni il publisher Tiny Build ha reso disponibile una prima piccola versione di Party Hard 2, titolo indie sviluppato dallo studio polacco di Pinokl Games. Dopo il discreto successo del primo capitolo, ci apprestiamo dunque a veder arrivare durante questa estate il secondo gioco, nel quale il nostro scopo sarà di… rovinare la festa a tutti! Ovviamente noi l’abbiamo provato per voi e anche se si tratta di un solo livello di gioco, abbiamo potuto estrapolare molte caratteristiche interessanti.

Please Stop the Music

Non si hanno molte informazioni su quella che si prospetta essere la trama del gioco, ma un grande indizio ci viene dato da uno dei primi trailer pubblicati dal publisher negli scorsi mesi, dove il testo iniziale dice “è il periodo delle vacanze di natale, e lui voleva solo la sua tredicesima, ora, è tempo di party!”. Party Hard 2 è un titolo in pixel art dove il protagonista e gli altri personaggi saranno raffigurati in 2D, mentre al contrario la mappa nella quale ci muoveremo disporrà anche della terza dimensione. Il livello che ci è stato proposto riesce in qualche modo a mostrarci tutte le feature base che vanno a disegnare le meccaniche del gameplay di Party Hard 2. Per cominciare, avremo a disposizione i classici stati di movimento, un tasto per muoverci più velocemente, un tasto per utilizzare l’oggetto equipaggiato sui 4 dell’inventario (all’inizio avremo solo un coltello), un tasto azione, un tasto “istinto” per evidenziare in verde tutti i punti di interesse nei dintorni, un tasto che sprigionerà il nostro potere speciale… ed ovviamente un tasto per ballare!

Sfruttando quello che troveremo in giro, ma anche alcune parti della mappa stessa, dovremo portare a termine alcune condizioni prima di poter raggiungere il punto di evacuazione e passare al livello successivo. Per quanto possa sembrare semplice all’apparenza, Party Hard 2 non è proprio un piece of cake, tanto che per portare a termine con successo questo livello-demo sono stati necessari parecchi tentativi. Alcuni dei nostri obiettivi riguardano l’uccidere delle persone (in questo caso specifico, degli spacciatori e dei chimici), ma col problema più grande che tale posto sarà disseminato di persone, che non esiteranno, qualora fossero testimoni di un crimine, di chiamare di corsa la polizia!

Rimanere in incognito e sfruttare le nostre abilità dunque sarà indispensabile per uscire puliti ed indenni dal livello. Dopotutto, anche se ci sporchiamo le mani, se non ci vede nessuno è come se le avessimo pulite! Ed è qui che entrano in gioco le caratteristiche più particolari: in questo livello molti degli oggetti presenti possono essere sabotati, come un jukebox-bomba, un impianto elettrico adibito a trappola mortale, o taniche di benzina utilizzate come vere e proprie bombe a miccia. E’ importante però sottolineare che i testimoni chiameranno la polizia anche se vedranno un cadavere a terra, ragion per cui sarà spesso necessario anche disfarsi dei cadaveri che ci lasceremo alle spalle: i cassonetti diverranno i vostri migliori amici.

La domanda ora è: quali sono le condizioni di “Game Over”? Ovviamente essere visti da un testimone, e di conseguenza la chiamata alla polizia se non sarete abbastanza veloci nel fermarlo, comporterà l’immediato arrivo di un agente che sarà praticamente immune ai vostri colpi, che vi colpirà e porterà dritti in gattabuia. E’ chiaro, anche morire vittime di investimento o di un’esplosione vi porterà al fallimento. In entrambi i casi, sarà necessario ricominciare il livello da capo. Diviene dunque fondamentale imparare dai propri errori, e capire quali strategie possono funzionare meglio per arrivare puliti al vostro scopo, senza lasciare tracce od essere colti sul fatto.

Tirando le somme, Party Hard 2 si prospetta come un titolo estremamente divertente, e non vediamo l’ora di vederlo nella sua versione completa questa estate! Nel frattempo, vi lasciamo di seguito un video gameplay preso direttamente dal canale youtube dei publisher di Tiny Build, così che possiate vedere da soli cosa vi attende!

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  • Gianluigi "Jan-Meister" Crescenzi

    L'uomo dalle mille idee e dagli zero capelli. Cresciuto dall'infanzia a pane e videogiochi per Amiga 500, ha fatto rimanere l'attività videoludica parte integrante della sua vita, anche nella fase della seconda e della terza età (ha 26 anni ma ne dimostra 70). Riesce ad apprezzare praticamente qualsiasi genere di videogioco gli si pari davanti, infatti non ne capisce un accidenti. Fa parte della redazione dagli inizi, ed in effetti non sappiamo nemmeno perché lo abbiamo preso. Si, magari un pochino è capace a scrivere...

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