Anima: Gate of Memories Recensione

Anima: Gate of Memories è un titolo action RPG sviluppato dallo studio spagnolo di Anima Project. Lo sviluppo di Gate of Memories inizia nel lontano 2013 grazie al successo della sua raccolta fondi su Kickstarter; dopo aver ricevuto l’approvazione della community di Steam Greenlight è finalmente approdato su PC e Console. La storia del gioco non segue una trama lineare, questa verrà plasmata dalle nostre decisioni, dove potremo decidere noi se esplorare o meno tutti gli ambienti del vasto mondo open world in cui ci ritroveremo a vagare.anima-gate-of-memories

Una Ragazza ed il suo Libro 

In principio, la storia narra le vicende di questi due personaggi che andremo ad impersonare a fasi alterne nel corso del gioco: Ergo Mundus e La Portatrice”.

– “La Portatrice” è una giovane ragazza che lavora per l’organizzazione di Nathaniel come cacciatrice di Incubi. Dieci anni prima risvegliò l’entità di Ergo Mundus per siglarne poi un patto che le concedesse l’uso dei suoi poteri; il demone in cambio si prese il suo nome. Nel corso di questa avventura più andremo avanti e più scopriremo del misterioso passato di questa ragazza senza nome e del patto siglato tra i due.

– Ergo Mundus è un demone che più di cento anni fa tramò per rovesciare le sorti del mondo in uno stato di caos totale. Dopo essere stato fermato da Nathaniel perse il suo corpo; per evitarne la distruzione completa, decise di rifugiarsi nelle fattezze di un libro di magia. Da quel momento Nathaniel approvò l’esistenza di Ergo in quella forma; facendo in modo che così potesse aiutarli a distruggere altri esseri come lui. Per farlo, però, la condizione è che un “portatore” sigli un patto con lui per liberarne il potenziale e ridargli le sue fattezze originali, utili per i brevi periodi in cui è possibile sfruttare il suo potere.

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A Caccia di Incubi

Nel corso del gioco dovremo sconfiggere i vari Incubi che ci si porranno davanti sotto ogni forma ed aspetto; il sistema di combattimento si basa su tre possibilità di approccio: schivare, attaccare a distanza o tramite combattimento ravvicinato. Questi stili di combattimento si evolveranno insieme a noi combinandosi tra loro a seconda dello stile che vorremmo utilizzare nelle varie occasioni, come alcuni combattimenti che richiederanno un approccio diverso rispetto ad un altro.

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L’intercambiabilità dei due personaggi sarà fondamentale per sfruttare al meglio le abilità di entrambi in combattimento; possiamo sfruttare ad esempio le combo lente e distruttive del demone per poi passare in un istante alle rapide mosse della sua controparte. Entrambi i personaggi sono personalizzabili separatamente tramite armi e oggetti fatti su misura per ognuno di loro. Anche le loro abilità verranno potenziate tramite due skill tree differenti. Una volta capito bene come ottimizzare il tutto tra di loro, saremmo in grado di apportare combo che risulteranno fatali sin da subito per i nostri nemici.

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Un bel posto dove perdersi

Un’altro aspetto di pari importanza al combattimento, è la presenza di enigmi da risolvere per poter proseguire nei vari livelli di gioco (molti anche con elementi platform a volte). Questi, sono superabili adoperando un po’ di logica, ma la difficoltà maggiore sta nel fatto che gli ambienti in cui ci ritroveremo sono davvero molto ampi e per niente limitati. Ad esempio, attivando un interruttore partirà una cutscene che ci mostrerà cosa abbiamo sbloccato in una parte situata dalla parte opposta della mappa (dove probabilmente non siamo nemmeno passati).

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Questi affascinanti ambienti fantasy, in cui ci ritroveremo a vagare spaesati il più delle volte, creano delle atmosfere particolari , differenti per ogni livello; portando alla memoria titoli come: Devil May Cry o Shadow of the Colossus; un livello in particolare, la Villa dei Manichini ricorda fin troppo il primo Resident Evil (anche per i movimenti di camera nello svoltare gli angoli). Peccato davvero per la grafica del gioco, che rovina l’impatto visivo con le sue texture grafiche che sembra appartenere ad una console di due generazioni fa.

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Una Storia tutta da scrivere

La grande libertà di movimento offerta da questo titolo, ci permetterà volendo, di tornare sui nostri passi per esplorare meglio alcuni ambienti e trovare indizi non necessari a scopo di trama, ma che ci permetteranno di interagire con altri personaggi secondari che a seconda o meno del nostro intervento potremo ritrovare nel corso del gioco. Le azioni e le scelte che intraprenderemo cambieranno il destino di protagonisti e personaggi secondari, fino al conseguimento di un finale personalizzato tra i molti disponibili. Da menzionare la modalità “Nuovo Gioco +” che oltre alla possibilità di poter vivere gli altri finali alternativi del gioco, ci lascia anche tenere le abilità e gli oggetti sbloccati nella nostra precedente partita; facilitando di non poco il nostro backtracking per scoprire tutti i segreti e gli indizi che ci siamo lasciati dietro precedentemente.

anima-gate-of-memories-2014519191551_1Per concludere

Anima: Gate of Memories è il perfetto connubio tra azione, enigmi e platform. Sebbene scarseggi sotto alcuni aspetti come per il suo comparto grafico abbastanza carente (anche se lo stile anime dei personaggi in contrasto agli ambienti di gioco ha comunque un suo perchè), le atmosfere di gioco, le varie sfaccettature della trama e dei suoi personaggi lo rendono un titolo più che valido per essere una produzione indipendente. Come tale, il doppiaggio non è dei migliori, inoltre è presente solo in lingua inglese, con sottotitoli in inglese, francese e spagnolo. Questo è tutto quello che dovete sapere se avete intenzione di acquistare questo titolo, anche se per il prezzo proposto è comunque un buon affare.

Il gioco sviluppato da Anima Project è disponibile dal 3 giugno su PC, Xbox One e PlayStation 4, in formato retail, o scaricabile su Steam, Xbox Store e PlayStation Store al prezzo di 19,99€.

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  • Alberto "Allister" De Lorenzis

    Nato e cresciuto nel panorama videoludico con e da mamma Sony. Nonostante la forte passione per il retrogaming, è sempre aggiornato sulle ultime novitá e pronto a condividerle con gli appassionati come lui.