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David di Donatello 2019: tutti i vincitori!

Dogman di Matteo Garrone domina la 65esima edizione dei David di Donatello, i premi Oscar del cinema italiano, con ben nove statuette tra cui...

Dogman di Matteo Garrone domina la 65esima edizione dei David di Donatello, i premi Oscar del cinema italiano, con ben nove statuette tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attore Non Protagonista a Edoardo Pesce.

Altro protagonista della serata la piattaforma Netflix, che grazie a Sulla Mia Pelle ottiene quattro riconoscimenti: Miglior Regista Esordiente, Miglior Produttore, Miglior Attore ad Alessandro Borghi per l’interpretazione di Stefano Cucchi e il David Giovani, assegnato da una giuria di 6000 ragazzi delle scuole italiane. Alessio Cremonini, regista del film, riceve il premio al miglior esordio di regia dalle mani di un gigante del cinema come Tim Burton, insignito del David di Donatello alla Carriera alla vigilia dell’uscita in sala del suo nuovo film, la rivisitazione live action del capolavoro Disney Dumbo.


Burton è solo una delle tante personalità del cinema internazionale premiate a questa prima edizione sotto la presidenza di Piera Detassis: tra gli altri si contano il nostro Dario Argento, la scenografa Francesca Lo Schiavo e l’attrice Uma Thurman, premiati con un David di Donatello speciale, il regista Alfonso Cuaròn, fresco di tre premi Oscar con il suo bellissimo Roma (la produzione Netflix dell’anno), premiato anche dall’Accademia con il riconoscimento per il Miglior Film Straniero.

Loro di Paolo Sorrentino e Chiamami col Tuo Nome di Luca Guadagnino si accontentano di pochi ma importanti riconoscimenti: a Elena Sofia Ricci il premio come Miglior Attrice Protagonista, da aggiungere al premio al Miglior Parrucco; Miglior Sceneggiatura Non Originale (a mimare la vittoria degli Oscar dell’anno scorso) a Chiamami col tuo nome oltre al riconoscimento per la miglior canzone per Mystery of Love. 

A seguire, tutti i vincitori:

 

Miglior film

  • Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name), regia di Luca Guadagnino
  • Dogman, regia di Matteo Garrone
  • Euforia, regia di Valeria Golino
  • Lazzaro felice, regia di Alice Rohrwacher
  • Sulla mia pelle, regia di Alessio Cremonini

Miglior regista

  • Mario Martone – Capri-Revolution
  • Luca Guadagnino – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Matteo Garrone – Dogman
  • Valeria Golino – Euforia
  • Alice Rohrwacher – Lazzaro felice

Miglior regista esordiente

  • Luca Facchini – Fabrizio De André – Principe libero
  • Simone Spada – Hotel Gagarin
  • Fabio e Damiano D’Innocenzo – La terra dell’abbastanza
  • Valerio Mastandrea – Ride
  • Alessio Cremonini – Sulla mia pelle

Migliore sceneggiatura originale 

  • Ugo Chiti, Massimo Gaudioso, Matteo Garrone – Dogman
  • Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino – Euforia
  • Fabio e Damiano D’Innocenzo – La terra dell’abbastanza
  • Alice Rohrwacher – Lazzaro felice
  • Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan – Sulla mia pelle

Migliore sceneggiatura adattata 

  • Luca Guadagnino, Walter Fasano, James Ivory – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Paolo Virzì, Francesco Piccolo – Ella & John – The Leisure Seeker (The Leisure Seeker)
  • Stefano Mordini, Massimiliano Catoni – Il testimone invisibile
  • Zerocalcare, Oscar Glioti, Valerio Mastandrea, Johnny Palomba – La profezia dell’armadillo
  • Luca Miniero, Nicola Guaglianone – Sono tornato

Miglior produttore

  • Howard Rosenman, Peter Spears, Luca Guadagnino, Emilie Georges, Rodrigo Teixeira, Marco Morabito, James Ivory – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Archimede, Rai Cinema, Le Pacte – Dogman
  • Agostino Saccà, Maria Grazia Saccà e Giuseppe Saccà per Pepito Produzioni, con Rai Cinema – La terra dell’abbastanza
  • Carlo Cresto-Dina per Tempesta con Rai Cinema in coproduzione con Amka Films Productions, Ad Vitam Production, KNM, Pola Pandora – Lazzaro felice
  • Cinemaundici, Lucky Red – Sulla mia pelle

Migliore attrice protagonista

  • Marianna Fontana – Capri-Revolution
  • Pina Turco – Il vizio della speranza
  • Elena Sofia Ricci – Loro
  • Alba Rohrwacher – Troppa grazia
  • Anna Foglietta – Un giorno all’improvviso

Miglior attore protagonista

  • Marcello Fonte – Dogman
  • Riccardo Scamarcio – Euforia
  • Luca Marinelli – Fabrizio De André – Principe libero
  • Toni Servillo – Loro
  • Alessandro Borghi – Sulla mia pelle

Migliore attrice non protagonista

  • Donatella Finocchiaro – Capri-Revolution
  • Marina Confalone – Il vizio della speranza
  • Nicoletta Braschi – Lazzaro felice
  • Kasia Smutniak – Loro
  • Jasmine Trinca – Sulla mia pelle

Miglior attore non protagonista

  • Massimo Ghini – A casa tutti bene
  • Edoardo Pesce – Dogman
  • Valerio Mastandrea – Euforia
  • Ennio Fantastichini – Fabrizio De André – Principe libero
  • Fabrizio Bentivoglio – Loro

Migliore autore della fotografia

  • Michele D’Attanasio – Capri-Revolution
  • Sayombhu Mukdeeprom – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Nicolai Brüel – Dogman
  • Paolo Carnera – La terra dell’abbastanza
  • Hélène Louvart – Lazzaro felice

Miglior musicista

  • Nicola Piovani – A casa tutti bene
  • Apparat e Philipp Thimm – Capri-Revolution
  • Nicola Tescari – Euforia
  • Lele Marchitelli – Loro
  • Mokadelic – Sulla mia pelle

Migliore canzone originale

  • L’invenzione di un poeta (musica di Nicola Piovani, testo di Aisha Cerami e Nicola Piovani, interpretata da Tosca) – A casa tutti bene
  • Araceae (musica di Apparat e Philipp Thimm, testo di Simon Brambell, interpretata dai Apparat) – Capri-Revolution
  • Mystery of Love (musica e testo di Sufjan Stevens, interpretata da Sufjan Stevens) – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • ‘A speranza (musica e testo di Enzo Avitabile, interpretata da Enzo Avitabile) – Il vizio della speranza
  • ‘Na gelosia (musica di Lele Marchitelli, testo di Peppe Servillo, interpretata da Toni Servillo) – Loro

Miglior scenografo 

  • Giancarlo Muselli – Capri-Revolution
  • Samuel Deshors – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Dimitri Capuani – Dogman
  • Emita Frigato – Lazzaro felice
  • Stefania Cella – Loro

Miglior costumista 

  • Ursula Patzak – Capri-Revolution
  • Giulia Piersanti – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Massimo Cantini Parrini – Dogman
  • Loredana Buscemi – Lazzaro felice
  • Carlo Poggioli – Loro

Miglior truccatore

  • Alessandro D’Anna – Capri-Revolution
  • Fernanda Perez – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Dalia Colli, Lorenzo Tamburini – Dogman
  • Maurizio Silvi – Loro
  • Roberto Pastore – Sulla mia pelle

Miglior acconciatore 

  • Gaetano Panico – Capri-Revolution
  • Manolo Garcia – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Daniela Tartari – Dogman
  • Aldo Signoretti – Loro
  • Massimo Gattabrusi – Moschettieri del re – La penultima missione

Miglior montatore 

  • Jacopo Quadri, Natalie Cristiani – Capri-Revolution
  • Walter Fasano – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Marco Spoletini – Dogman
  • Giogiò Franchini – Euforia
  • Chiara Vullo – Sulla mia pelle

Miglior suono

  • Capri-Revolution
  • Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
  • Dogman
  • Lazzaro felice
  • Loro

Migliori effetti speciali visivi 

  • Sara Paesani, Rodolfo Migliari – Capri-Revolution
  • Rodolfo Migliari – Dogman
  • Victor Perez – Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
  • Rodolfo Migliari, Monica Galantucci – La Befana vien di notte
  • Simone Coco, James Woods – Loro
  • Giuseppe Squillaci – Michelangelo – Infinito

Miglior documentario 

  • Arrivederci Saigon, regia di Wilma Labate
  • Friedkin Uncut, regia di Francesco Zippel
  • L’arte viva di Julian Schnabel, regia di Pappi Corsicato
  • La strada dei Samouni, regia di Stefano Savona
  • Santiago, Italia, regia di Nanni Moretti

Miglior film straniero

  • Roma, regia di Alfonso Cuarón[1]
  • Bohemian Rhapsody, regia di Bryan Singer
  • Cold War (Zimna wojna), regia di Paweł Pawlikowski
  • Il filo nascosto (Phantom Thread), regia di Paul Thomas Anderson
  • Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), regia di Martin McDonagh

Miglior cortometraggio 

  • Frontiera, regia di Alessandro Di Gregorio
  • Il nostro concerto, regia di Francesco Piras
  • Im Bären, regia di Lilian Sassanelli
  • Magic Alps, regia di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi
  • Yousef, regia di Mohamed Hossameldin

David dello spettatore 

A casa tutti bene, regia di Gabriele Muccino

David Giovani

Sulla mia pelle di Alessio Cremonini

David speciale

  • Uma Thurman
  • Tim Burton – alla carriera
  • Dario Argento
  • Francesca Lo Schiavo

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