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Epic Games chiude una causa del 2017 contro un cheater di 14 anni

Nelle scorse ore è stata annunciata da Epic Games la chiusura della causa contro un ragazzo cheater di 14 anni su Fortnite.

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Nelle scorse ore Epic Games ha avuto modo di chiudere una causa del 2017 contro un giocatore cheater di Fortnite allora di appena 14 anni, che avrebbe realizzato un video su YouTube utilizzando e pubblicizzando delle hack per il celebre battle royale. La società ha citato per la prima volta il quattordicenne circa quasi 4 anni fa, sostenendo che il ragazzo avrebbe scaricato e utilizzato alcuni software di terze parti e mostrato ad altri giocatori come usarli all’interno dei suoi video su YouTube. “L’imputato è un imbroglione“, ha scritto lo sviluppatore all’interno della sua denuncia iniziale, aggiungendo molto duramente: “A nessuno piacciono i cheater. E a nessuno piace giocare con gli imbroglioni“.

In risposta alla causa iniziale, la madre del minore aveva scritto una lettera indirizzata ai tribunali, contestando le affermazioni di Epic e affermando che la società stava semplicemente “usando un bambino di 14 anni come capro espiatorio“. Mentre all’epoca per Epic è stato assai difficile inseguire un minore nel 2017, ora come ora citare in giudizio i singoli cheater sembrerebbe alquanto impossibile tenendo presente la grande quantità di imbroglioni attualmente presenti su Fortnite, sempre in aumento da allora. La Coppa del Mondo Fortnite 2019 è stata piena di scandali relativi a questo discorso durante le qualificazioni: in particolar modo, un concorrente della gara aveva ricevuto una sospensione temporanea per aver fatto squadra durante le qualificazioni, e i fan hanno applaudito per la sua eliminazione. Epic Games ha cercato di rinnovare le sue regole competitive, ma i giocatori occasionali e professionisti hanno continuato a trovare modi per imbrogliare nelle partite, in particolare nella FNCS del 2020.


Anche molte altre società di giochi hanno recentemente avviato delle cause simili. Il mese scorso infatti, Riot e Bungie hanno intentato una causa comune contro i venditori di cheat: in questo caso almeno si sta cercando la fonte del problema, piuttosto che i ragazzi che li usano. Oltre a ciò, sapevate che sta arrivando la skin di Flash all’interno di Fortnite?

Fonte:

Game Legends Stories

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