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Faeria – Recensione di un intrigante gioco di carte dal gusto strategico

Faeria è un titolo estremamente interessante che riesce a unirei i giochi di carte collezionabili a un'esperienza spiccatamente strategica.

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Faeria è un card-game con elementi di gioco strategico, rilasciato per Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One, PC, macOS, Linux e Android. Gli sviluppatori di Abrakam Entertainment sono riusciti a creare un titolo che riesce a collegare un’ambientazione fantasy con il gioco di carte collezionabili e la strategia. Sì, perché questo titolo ha come base non solo il “dover sconfiggere l’avversario tramite l’uso delle carte”, ma bisognerà arrivare a lui mettendo delle “terre” nel campo esagonale, così da poter raggiungere l’avversario e colpirlo. Sembra difficile, vero? Beh, in realtà non è proprio così. Ma vediamo insieme i dettagli.

Aria di fantasy nell’aria

Faeria fin dalle prime battute cerca di introdurre il giocatore all’interno di un mondo fantasy, il quale parla di divinità e guerra all’interno di un’ambientazione che riesce a rendere il messaggio ancora più chiaro, e già da qui è possibile scoprire come gli artisti che hanno lavorato al gioco di carte si siano impegnati al massimo, nonostante non si stia parlando di uno titolo basato prettamente sulla storia o story-driven. Al contempo bisogna però dire che la produzione si caratterizza per una grande attenzione per la lore, il tutto accompagnato da una lunga serie di dialoghi pensati per far meglio comprendere le ideologie dei vari personaggi presenti. Cosa succede, però, una volta arrivati sul campo di battaglia?

faeriaCome già detto, Faeria è un mix tra un gioco di carte collezionabili e un gioco di strategia. Alcuni elementi sembrano presi da Magic: The Gathering, specialmente per quanto riguarda l’uso delle “terre”. Infatti, per poter attaccare il giocatore bisognerà piazzare delle terre, così da poter utilizzare una carta. Ma se in Magic le terre fungono da “mana”, nel caso di Faeria il mana sono proprio i “faeria”. Le varie terre si dividono in normali e speciali, queste ultime sono: Green Forest, Fiery Mountains, Sandy Desert e Watery Lakes. L’unica “normale” è invece la terra base.

Ogni carta, come in moltissimi giochi del genere, ha un costo per essere piazzata a terra, ha una potenza d’attacco e un livello di difesa, visibili rispettivamente nell’angolo sinistro e destro della stessa, mentre il costo per poterla mettere sul campo di battaglia è visibile in alto a sinistra. Ma come si accumulano i Faeria? È semplicemente un contatore che aumenta di un’unità ogni volta che si inizia un turno. Quindi, bisogna ragionare bene su quale carta posizionare, in base a quanti Faeria rimarranno e quanti se ne guadagneranno. È possibile ottenere un Faeria in più se si posiziona una carta accanto a una fonte; ma non solo. Infatti non basta solo avere la quantità necessaria di faeria per poter utilizzare una carta, visto che alcune necessitano di determinate terre per poter essere usate sul campo di battaglia.

Ma arriviamo all’altro lato della medaglia; se da un certo punto di vista, coloro che hanno già dimestichezza con questo genere si sentiranno come a casa, ciò che davvero porta riteniamo inaccettabile va riassumendosi in una mancanza di reazione del gioco ai nostri input. Partendo dal presupposto che è possibile notare fin dall’inizio che il titolo è stato creato per essere giocato su PC – visto che appare molto scomodo muoversi all’interno dell’HUD e all’interno del campo di battaglia su console -, capita spesso che, nonostante rispettassimo tutte le richieste per poter castare una carta, questa semplicemente non reagisse. Stessa cosa quando si vuole spostare una carta in avanti per avvicinarsi al nemico. Tutto ciò rende la produzione particolarmente frustrante, in quanto non c’è niente di peggio per un gioco strategico che il togliere al giocatore il controllo della situazione.

faeria

Purtroppo, nonostante il notevole lavoro svolto dagli artisti nel creare le varie carte, lo zoom disponibile all’interno del gameplay non funziona esattamente come dovrebbe, in quanto permette di avere solo un leggero assaggio del disegno; è dunque possibile vederle davvero solo nel menu di costruzione del deck. Perché sì, la parte più divertente e intrigante di tutti i giochi del genere è presente pure in Faeria, con il deck che potrà essere completamente personalizzato. Ovviamente, sono disponibili dei preset che vengono utilizzati durante l’avventura single-player, così da poter dare respiro a coloro che devono ancora entrare nel meccanismo della produzione, anche se bisogna ammettere che costruire il deck è molto più semplice che utilizzarlo, per via dei problemi citati poco sopra. Per quanto riguarda le battaglie online, queste si trovano abbastanza facilmente e non ci è mai capitato di crashare durante una partita. Sicuramente aiuta il suo non richiedere connessioni molto potenti per poter essere giocato.

Una meraviglia visiva

Sicuramente, ciò che rende spettacolare Faeria è il suo art design. Tutto ciò che riguarda il lato artistico riesce a far immergere il giocatore all’interno dell’ambientazione, resa ancora più indimenticabile dalle tracce musicali e dagli effetti sonori che pongono l’accento sulla natura fantasy del titolo. Insomma, tutto ciò che riguarda l’aspetto tecnico è impeccabile; se solamente non ci fossero quei problemi in fase di gameplay, saremmo davanti a una produzione imperdibile. Purtroppo, il titolo non presenta una localizzazione in italiano, sia per quanto riguarda i testi che per ciò che concerne l’audio, assenza potenzialmente capace di rende davvero difficile (nel caso non si abbia una minima base d’inglese) la comprensione d’effetti delle carte e i vari tutorial.  Sia chiaro che si parla di un inglese molto semplice, ma visto che comunque stiamo parlando di un’esperienza dove sarà necessario leggere per ore e ore, sarebbe stata auspicabile l’introduzione della nostra lingua.

Vale quindi la pena acquistare Faeria? La nostra risposta è sì, anche se non doveste avere idea di cosa sia un gioco di carte collezionabili. Il titolo è relativamente semplice e accessibile, riuscendo a mettere tutti nelle condizioni di poter giocare, anche grazie ai numerosi tutorial che sono presenti nelle prime battute dell’avventura. Inoltre, il prezzo budget della produzione e la sua presenza su un gran numero di piattaforme lo rende potenzialmente accessibile a chiunque volesse provarlo.

Recensione
  • Faeria
    7.5Voto Finale

    Faeria è un titolo che punta tutto sull'ambientazione, come messo bene in mostra fin dai primi istanti in-game. La creatura di Abrakam accompagna il giocatore nel suo mondo tramite ottime musiche e chiari tutorial che spiegano per filo e per segno tutte le meccaniche che andrà incontrando. Peccato per alcuni problemi di gameplay potenzialmente capaci di rendere estremamente frustranti le varie partite. Tutto sommato, però, vale comunque la pena provarlo.

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