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Final Fantasy Origin: Nomura spiega da dove nasce l’idea del soulslike

Dopo aver mostrato Final Fantasy Origin allo Square Enix Presents, Nomura ha spiegato come ha preso piede l'idea di realizzare un soulslike.

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Dopo essersi mostrato nella serata di ieri in occasione dello Square Enix Presents, il colosso giapponese ha reso disponibile online il sito dedicato a Final Fantasy Origin, nuovo hack and slash sviluppato da Team Ninja che uscirà su console e PC nel 2022, nel quale sono presenti diversi commenti di Tetsuya Nomura e dello sceneggiatore Kazushige Nojima.

Secondo quanto emerso dalla pagina ufficiale del gioco, il celebre disegnatore e autore di videogiochi giapponese avrebbe iniziato a lavorare a Stranger of Paradise Final Fantasy Origin subito dopo aver concluso i lavori con Dissidia 012 Duodecim.


A detta di Nomura, il picchiaduro/RPG lo avrebbe ispirato tantissimo per realizzare un titolo che non solo prevedeva lo scontro tra diversi personaggi, ma che questi lottassero per un’obiettivo comune. Vi riportiamo di seguito le sue parole:

Il concept del gioco risale al momento in cui abbiamo finito con Dissidia 012 Duodecim. Dopo aver realizzato un gioco che prevede la lotta tra i personaggi, volevo realizzare qualcosa nel quale questi combattessero per conquistare un luogo. È passato molto tempo, poi ho avuto un’idea per una nuova serie basata su FF, che sarebbe stata incentrata su un “uomo arrabbiato”. Sono trascorsi diversi anni e ho avuto l’occasione di realizzare un nuovo progetto, quindi ho deciso di unire le due cose.

Stando alle dichiarazioni di Nomura, sebbene Stranger of Paradise sia diverso dai soliti Final Fantasy, rimane ancora saldamente ancorato al celebre franchise di Square Enix. Inoltre, a differenza dei titoli attualmente disponibili sul mercato, FF Origin sarà caratterizzato da un combat system molto violento. Anche la trama principale non sarà da meno.

Ma non è tutto. Anche Kazushige Nojima si è sbottonato su com’è nata l’idea di realizzare Final Fantasy Origin, affermando che il progetto sia nato da una semplice frase:

Voglio uccidere Chaos. Ne ho bisogno. Non è una speranza o un sogno. È come una fame. Una sete.

Da questa espressione lo sceneggiatore giapponese si è posto diverse domande; “Perché vogliono così tanto uccidere Chaos? Quali sono le loro speranze e i loro sogni?“. Da questi interrogativi la storia ha preso piede, e da frammenti sconnessi Nojima è riuscito a tirar fuori una storia “abbastanza buona” (stando alle sue parole), riuscendo a ricreare un’atmosfera brutale che ben si adatta al titolo.

Inoltre, a detta di Daisuke Inoue (regista del gioco), FF Origin è stato creato per portare nuova linfa nell’amatissima serie videoludica di Square, paragonando il progetto ad un vero e proprio spin-off. Dunque, molti aspetti che non hanno trovato compimento nella saga principale, potranno essere sviscerati in questa nuova tipologia di Final Fantasy.

In attesa di saperne di più sul tanto discusso hack and slash di Square Enix sviluppato dai ragazzi di Team Ninja, vi ricordiamo che Stranger of Paradise Final Fantasy Origin debutterà prossimamente (finestra di lancio prevista per il 2022) su PlayStation 4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC.

Inoltre, vi segnaliamo che i possessori della nuova ammiraglia di casa Sony avranno la possibilità di provare, fino al prossimo 24 giugno, una demo del gioco, così da permettere al team di sviluppo giapponese di raccogliere diversi feedback dai giocatori.

Fonte:

Game Legends Stories

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