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Giochi da Tavolo: ecco tutte le tipologie di Board Games

Se non avete chiara ancora la definizione dei vari generi di Board Games, questa piccola guida vi spiegherà tutto quello che c'è da sapere.

Il mercato dei Board Games è in costante espansione, possiamo capirlo grazie alle migliaia di uscite che avvengono ogni anno. Questo è un segnale molto positivo e che ci rende indubbiamente molto felici, però con l’aumento della produzione aumenta anche la complessità nella scelta e nel capire subito quale titolo è adatto alle nostre esigenze o ai nostri gusti. Districarsi fra i vari titoli e i generi di appartenenza diventa sempre più difficile. Abbiamo quindi deciso di scrivere questa piccola guida per schiarirci un po’ le idee e comprendere meglio le famiglie dei Board Games. La guida è sicuramente mancante di alcune micro categorie, però continueremo ad aggiornarla, seguendo il flusso e l’evoluzione di questo bellissimo mercato.

Il Valzer dei board games

Come vi abbiamo già anticipato, è davvero imponente la quantità di board games attualmente in commercio, e la moltitudine di generi assolutamente varia, con alcuni di essi che spesso si mixano tra loro. Ecco quindi dei punti che vanno a descriverne le varie tipologie e categorie, e che intersecandosi danno vita ai vostri giochi preferiti:

  • Giochi astratti: il classico esempio è la Dama. In questo tipo di giochi non c’è alcun riferimento ad un’ambientazione, le regole e le mosse a disposizione dei giocatori non vanno in nessun modo a simulare scenari reali o fantastici. Sono spesso giochi di posizionamento, in cui i giocatori tentano di ottenere una posizione di vantaggio sull’avversario muovendo i pezzi sulla board. “Azul” ed “Hive” sono due esempi di astratti moderni.piastrelle azul
  • Giochi di destrezza: in questi titoli è predominante l’abilità nel maneggiare i componenti di gioco. Impilare pedine senza farle cadere, dare “schicchere” ai dischetti o addirittura afferrare dei soffici burrito di gomma e lanciarli addosso agli avversari sono le dinamiche offerte dai dexterity games. “Flick ’em Up!” e “Meeple Circus” appartengono a questa categoria.
  • Wargames: qui si apre un modo sconfinato dal momento che i giochi di guerra comprendono titoli di complessità e durata molto diversi fra loro (esistono giochi che durano diverse decine di ore). “Risiko!” è l’esponente più noto ma “Undaunted: Normandy” e “Blitzkrieg!: World War Two in 20 Minutes” sono titoli più recenti, leggeri e veloci, fruibili da chiunque. Una sottocategoria dei wargames sono i giochi di miniature, come “Warhammer 40.000 e AoS“.
  • Party Games: sono titoli leggeri, spesso “caciaroni”, adatti anche ai bambini e giocabili da tante persone contemporaneamente. I più in voga sono “Codenames”, “Dobble”, “Dixit” e “Just One“.
  • Deduzione sociale: in questi titoli ogni giocatore ha un ruolo nascosto che eviterà di far scoprire agli avversari. Le dinamiche principalmente utilizzate consistono nell’osservare le mosse degli altri giocatori per dedurne il loro ruolo (ed eventualmente la fazione di appartenenza). “Bang!” è stato uno dei capostipiti del genere ma oggi ci sentiamo di consigliarvi “The Resistance: Avalon” e “Spyfall“.
  • Giochi di carte: utilizzando le carte come componente principale, sono di solito altamente dipendenti dalla lingua. Una sottocategoria dei giochi di carte è chiamata “giochi di carte collezionabili” e comprende titoli come “Magic: the Gathering”, “Pokemon” e “Yu-Gi-Oh!”, la parola “collezionabile” sta a significare che le carte sono vendute in confezioni sigillate dal contenuto casuale. Alternative al modello collezionabile sono state proposte dagli ultimi anni con i Living Card Games (in cui il contenuto di ogni pacchetto è sempre lo stesso) e da “Keyforge” (in cui i pacchetti contengono mazzi casuali, unici e non personalizzabili). Questo tipo di giochi è il più adatto ai tornei, anche grazie allo scarso ingombro.keyforge
  • American: (anche detti Ameritrash) e German (anche chiamati Eurogames). Sono le due categorie di boardgames più diffuse. La differenza principale sta nell’impatto della fortuna: l’elemento aleatorio è sempre presente ed elevato nei titoli American, mentre nei German è ridotto o addirittura inesistente. L’ambientazione degli American è molto marcata, al punto che i regolamenti comprendono spesso una serie di eccezioni e di casi particolari per riprodurre meccanicamente le situazioni che si vengono a creare. Nei German l’ambientazione è meno presente, a volte scelta a tavolino dopo aver progettato le meccaniche del titolo. Nei regolamenti dei German si predilige l’eleganza, limitando quindi il più possibile i casi eccezionali. L’interazione è solitamente alta negli American e scarsa (o nulla) nei German. I titoli American hanno solitamente una durata superiore. Come esempi possiamo proporre Descent (per gli American) e Caylus (per i German). Negli ultimi anni si sono affermati anche una serie di titoli “ibridi”, come “Gloomhaven“, che cercano di prendere il meglio da entrambi i generi.
  • Roll & Write: sdoganato dal successo di “Welcome to…” e “Ganz Schön Clever“, questo genere ha la caratteristica di essere giocato con carta e penna. I partecipanti infatti andranno a scrivere sui fogli forniti nella scatola, cercando di ottimizzare le scelte ed ottenere più punti degli avversari. Oltre a quelli citati, vi consigliamo di provare “Cartographers: A Roll Player Tale” di cui trovate una nostra mini recensione sul sito.
  • Investigativi: si tratta di titoli strutturati in maniera molto diversa fra loro: a volte con lunghe parti di testo (come in “Sherlock Holmes: Consulting Detective), a volte composti da sole carte (come nella serie “Decktective”) o che si avvalgono di una app (come “Detective: A Modern Crime Board Game“). In comune hanno il dover risolvere indagini basandosi sugli indizi raccolti. Quasi sempre si tratta di giochi “one shot”, in cui ogni scenario è giocabile una sola volta e non ripetibile dal momento che la soluzione dell’indagine sarà già nota ai giocatori.

dettaglio zombicide invader

  • Escape room: questo genere ha molte affinità con gli investigativi, dato che comprende solitamente titoli cooperativi, one shot, supportati da un app ed in cui i giocatori devono usare la logica per arrivare a delle soluzioni di enigmi più disparati. Fra tutti quelli che abbiamo provato, i nostri preferiti sono i giochi della serie “Deckscape“.
  • Cooperativi e semicooperativi: questo è un genere che può intersecarsi con tutte le altre categorie sopra menzionate (quindi ci sono Party games cooperativi, American games semicooperativi ecc.). A differenza dei giochi di tipo competitivo (in cui i partecipanti giocano uno contro l’altro gareggiando per la vittoria), nei Board Games cooperativi si gioca contro il gioco stesso e si vince (o si perde) tutti insieme. Ad esempio, “Zombicide” è un titolo cooperativo American. Nei semicooperativi due fazioni giocano l’una contro l’altra, quindi la vittoria (o la sconfitta) andrà a tutti i giocatori di una stessa fazione. Da notare che una fazione può essere composta da un solo giocatore, come avviene in “Descent“.
Siamo giunti al termini di questa prima guida introduttiva ai generi che attualmente esistono nel mondo dei Board Games. Descriverli tutti sarebbe impossibile, ma quelli che abbiamo elencato qui sopra,  sono grossomodo i generi di giochi più diffusi. Se l’argomento vi ha incuriositi, vi diamo appuntamento ai prossimi giorni per presentarvi un articolo riguardante le meccaniche dei giochi e le keywords che spesso vengono utilizzate per descrivere alcuni elementi dei giochi stessi.

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