Guardiani della Galassia Vol.2 Recensione

Guardiani della Galassia Vol.2 Recensione

Peter, Gamora, Drax, Rocket e un magnifico Baby Groot vi attendono nel secondo volume: Guardiani della Galassia Vol.2 è arrivato!


Guardiani della Galassia Vol.2 esalta, emoziona e fa ridere molto. Star-Lord e i suoi inseparabili amici devono affrontare delle missioni molto più difficili rispetto al primo episodio: ora sono degli eroi e la loro fama di protettori della galassia deve essere confermata. Con astuta dimestichezza e sagace ironia, sono loro i migliori pazzoidi che il mondo ha per contrastare le mire distruttive interplanetarie d’innumerevoli nemici.

Film divertente come la prima versione, colonna sonora eccezionale che riporta indietro nel tempo, il vintage del walkman di Peter è una costante piacevole che dona quel pizzico di malinconia per chi come me ha vissuto la fine degli anni ’80 e i primi ’90 con questa strumentazione sempre nelle tasche: d’altronde la colonna sonora Awesome mix vol.1 è stata in testa alle classifiche americane per tantissimo tempo. Scoprire vecchi mood tramite film contemporanei è un piacere, spero anche per giovani appassionati di comics e di sicuro Awesome mix vol.2 non deluderà le aspettative.

Quindicesima opera filmica per Marvel Studios, ci troviamo nella terza fase, iniziata con Captain America: Civil War e Doctor Strange. Guardiani della Galassia Vol.2 è il continuo ideale del primo episodio: le storie vengono analizzate più nel profondo, scopriremo il passato di Peter, la radice della sua natura (metà umanoide e metà extraterrestre, come detto alla fine del primo capitolo), del perché Yondu l’ha rapito dalla terra e inoltre cosa effettivamente ha fatto Thanos per portare Gamora e Nebula ad un continuo scontro, fino ad odiarsi nel profondo. Il cast del primo film resta immutato: Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper, Michael Rooker e Karen Gillian tornano ad interpretare i loro personaggi.

Il film è paragonabile ad un vortice, come se ci trovassimo su una navicella spaziale, passante attraverso tanti mondi diversi: Rocket, Drax, Gamora e il superlativo Baby Groot si uniranno a Peter per scoprire l’identità di suo padre, dopo aver combinato il solito guaio irreparabile (che eviteremo di dire per non spoilerarvi il film) ed essere inseguiti sia da Ravagers, capitanati da Yondu, e sia da un esercito di Sovereign molto arrabbiati. Incontreranno inoltre un potente Ego, trasposto in questo film con sembianze umane, interpretate dal grande Kurt Russell.

Gli eroi Marvel e Disney, ci portano quindi all’interno di vari mondi della galassia, ondeggiando tra il brivido delle imprese e un susseguirsi di avventure che risaltano le caratteristiche di ogni personaggio, grazie ad un uso sapiente delle azioni e dei dialoghi: ognuno di loro affronterà i nemici dentro e fuori di se in questa pellicola, fino a diventare una vera e propria famiglia sempre più indivisibile e pronta a difendere l’universo. La componente emozionale è sicuramente più forte e più incisiva rispetto al primo episodio, le trame sono tante ma troveranno tutte un loro epilogo. Non manca una scrittura impeccabile, a parte qualche battuta forzata, che comunque non rovina l’atmosfera generale del film.

James Gunn, regista e sceneggiatore, ha dato conferma del proprio talento: uno dei film Marvel più belli e interessanti, proprio perché forse slegato dalle retoriche riguardo i super eroi come Avengers o X-men. Kurt Russell e Sylvester Stallone, due perle dello star system, calzano a meraviglia in tutto il contesto.

Non mancheranno, come Marvel ci ha insegnato da tempo, delle simpatiche scene dopo i titoli di coda da non perdere. Ci si può emozionare con un family film che in teoria dovrebbe essere rivolto solo ai bambini? Decisamente si, e per questo non perdetevelo. Marvel e Disney riescono a sorprendere.

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