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Mobile Suit Gundam: Extreme Vs. MaxiBoost On – Anteprima della versione giapponese

Abbiamo potuto provare una versione preliminare di Mobile Suit Gundam: Extreme Vs. MaxiBoost On; ecco cosa ne pensiamo!


Dopo la pubblicazione su PlayStation 4 di Gundam Versus nel 2017, Bandai Namco a distanza di qualche anno ci riprova con la stessa formula riesumando Mobile Suit Gundam: Extreme Vs. MaxiBoost On, titolo dapprima pensato solo ed unicamente per le sale giochi nipponiche – dove uscì nel marzo 2016 -, ed ora, dopo l’enorme richiesta dei fan, finalmente pronto ad approdare su Playstation 4 il prossimo 30 luglio con release worldwide, un passo importante se si considera che il fratellino minore Versus venne prima pubblicato in terra asiatica nel luglio 2017 e solo a settembre dello stesso anno giunse nel resto del mondo.

Formula vincente non si cambia….

Il gioco consiste nella battaglia 2vs2 dove ogni giocatore controlla uno dei tanti Mobile Suit messi a disposizione – saranno oltre 180 e sicuramente verranno seguiti da molti robottoni aggiunti tramite DLC -, scelti accuratamente e suddivisi meticolosamente in base alle numerose serie del celeberrimo anime giapponese, icona del Sol Levante (ricordiamo l’RX-78 di Odaiba a Tokyo poi sostituito recentemente con un più agguerrito ma sempre affascinante RX-0 Unicorn in scala 1:1). L’obiettivo ovviamente è quello di distruggere la squadra avversaria tra raggi fotonici, missili a ricerca e duelli con spade laser. Si potrà scegliere infatti fra 3 tipologie di ” Extreme Burst” per i nostri Gundam, a seconda della strategia che andremo ad usare e delle caratteristiche del Gundam che controlleremo; nello specifico, l’F Burst (Fighting Burst) sarà usato dai Gundam specializzati nel combattimento melee, l’E Burst (Extend Burst) servirà per migliorare la schivata ed i contrattacchi fisici, mentre l’S Burst (Shooting Burst) sarà utile per i Gundam maggiormente adatti al combattimento a distanza con doppi cannoni, fucili con raggi laser ecc.

Mobile Suit Gundam Extreme Vs. MaxiBoost On

Nell’interfaccia di gioco ci sarà un valore equivalente all’energia del nostro team e di quello avversario, basato sul costo dei nostri Gundam e di quelli nemici. Per schierare ogni robottone in battaglia sarà infatti necessario spendere un certo prezzo che, una volta distrutto in battaglia, verrà sottratto al valore totale fino ad esaurirsi completamente. Il primo che azzererà quindi l’energia dell’avversario si aggiudicherà la vittoria del match. Vi sarà quindi un respawn del nostro Gundam distrutto per un massimo di 2-3 volte a seconda del costo pagato, così come per quello avversario. Come nel predecessore, le battaglie appaiono frenetiche e rapidissime tra schivate e rocamboleschi inseguimenti spaziali, al termine delle quali verrà assegnato un punteggio a seconda di quanti Mobile Suit abbiamo distrutto e quante volte siamo a nostra volta stati sconfitti.

Tali battaglie sono ambientate in molteplici arene costituite anche da elementi distruttibili, quali edifici, basi spaziali e altro ancora, strutture dietro alle quali è possibile nascondersi per non farsi prendere da eventuali attacchi. Combattendo riempiremo una barra, la quale ci permetterà di attivare il nostro “Burst” scelto nelle fasi che precedono la battaglia. La configurazione di default dei tasti consente di poter giocare tranquillamente col proprio Dualshock nonostante sia anche abilitato l’uso ai Legacy Controller per PS3 e vari Arcade Stick, il tutto al fine ultimo di rendere l’esperienza uguale a quella in sala giochi. Ogni Gundam possiederà inoltre una sua Command List, attraverso la quale potremo visionare le mosse specifiche di ogni Mobile Suit, tutte con attacchi inediti e capaci di mettere in mostra articolate combo fatti di attacchi melee e ranged.

Piatto ricco mi ci ficco!

Se il numero spropositato di Mobile Suit utilizzabili è un passo avanti per questo genere di giochi basati sul franchise del celeberrimo robot anni 80′ Gundam, vi è un arricchimento sostanziale anche dal punto di vista delle modalità di gioco, che seppur non presenti nella beta che abbiamo testato (era presente solo il 2vs2 online e la possibilità di allenarsi contro la CPU), saranno presenti nella versione finale prodotto. Nello specifico, per quanto riguarda il single player, avremo Maxi Boost Mission, Machine Customize, Break Mission, Branch Battle e Free Battle. In-game figurerà inoltre la tanto desiderata Lan Battle, alla quale verrà affiancata – per ciò che concerne l’online – il Player Match, Rank Match e Casual Match.

Mobile Suit Gundam Extreme Vs. MaxiBoost On

Per la descrizione di tutte queste modalità vi rimandiamo alla nostra recensione in concomitanza con l’uscita del gioco, perché come si nota avremo molto di cui parlare. Ovviamente saranno presenti anche diversi DLC che verranno resi disponibili durante il corso dell’anno e che andranno ad ampliare un roster già bello ricco ricco di Mobile Suit per tutti i gusti ed i palati, mentre non saranno presenti in alcun modo microtransazioni o contenuti pay to win, che potrebbero minare seriamente il divertimento dei giocatori di tutto il mondo. La software house nipponica ha inoltre fatto sapere che sarà possibile customizzare i propri Mobile Suit solo in modalità offline. Ciliegina sulla torta, gli sviluppatori hanno dichiarato che il gioco permetterà di leggere i propri mp3 tramite usb se correttamente configurati con la console. Indubbiamente una feature niente male!

Lo splendore di Mobile Suit Gundam

Da un punto di vista prettamente tecnico il gioco si presenta come un netto passo avanti rispetto al fratello minore Versus (seppur uscito diversi anni prima in sala giochi), il tutto grazie a un comparto grafico che punta maggiormente sullo stile anime in Cel Shading, dando più valore e carisma ai molteplici Mobile Suit. Va premiato anche il sonoro, che come ci insegnano i numerosi giochi basati su Gundam, ha tutte le musiche originali delle serie da cui sono tratti, le quali risultano sempre incalzanti e ritmate. La telecamera, invece, appare piuttosto ballerina – come tra l’altro già succedeva in Versus – e presenta un lock on incapace di seguire ovunque il nostro target, specialmente quando siamo a bordo stage, rendendo talvolta il combattimento melee un po’ confusionario e caotico.

Mobile Suit Gundam Extreme Vs. MaxiBoost On

Quanto alla componente online e al 2vs2 che abbiamo avuto modo di provare approfonditamente, a parte l’ottima gestione delle rooms dove organizzare le partite composte da ben 18 slot e a cui bisogna affiancare la possibilità di creare rooms apposta per invitare gli amici, abbiamo fortunatamente notato ben pochi problemi in termini di lag. Inoltre, farà piacere sapere che è stato introdotto un sistema di penalità per i furbacchioni che sono soliti a rage-quittare violentemente le partite; infatti, nel caso in cui ciò dovesse avvenire, si verrà immediatamente disconnessi dal server del gioco, il quale bloccherà l’accesso per svariati minuti. In conclusione, dopo aver provato a fondo la beta di Mobile Suit Gundam: Extreme Vs. MaxiBoost On, possiamo dirci soddisfatti e siamo certi che i difetti riscontrati – comprensibili data la natura del Network Test provato – saranno limati così da offrire ai potenziali clienti un’opera che farà la gioia di ogni appassionato della serie Gundam.

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