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Modern Love 2 – Recensione, torna la serie antologica che scalda il cuore

Dopo due anni di attesa è finalmente in arrivo Modern Love 2, la nuova stagione della serie antologica firmata Amazon: ecco la nostra recensione.

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Dopo l’ottima ricezione del suo debutto avvenuto nel passato 2019, tra la miriade di serie e film in arrivo questo agosto su Prime Video, sarà finalmente disponibile Modern Love 2, la nuova stagione della serie antologica prodotta da Amazon e che analizzeremo nel dettaglio in questa nostra recensione. Questo titolo porterà su schermo otto nuove storie d’amore basate su vicende realmente accadute e riportate nell’omonima sezione del The New York Times.

Proprio come con la prima stagione, anche questa volta il tema centrale sarà l’amore in tutti i suoi aspetti, sviscerato attraverso otto racconti che mostreranno ogni volta una diversa faccia di ciò che significa davvero creare una relazione con altri o per scoprire meglio sé stessi. Ogni episodio avrà la solita durata di circa trenta minuti e possiamo assicurarvi che esattamente come la prima stagione, anche questo nuovo gruppo di puntate ha il potenziale per essere consumato completamente in una sola sessione di “binge-watching”.


Modern Love 2 e i mille volti dell’amore

La dolcezza e la spensieratezza che pervade l’integrità di Modern Love 2 riecheggia fin dai primi minuti della prima puntata, e in occasione di questa nostra recensione ci teniamo a far presente sin da subito che, come detto sopra, – anche in questa seconda stagione – verranno dipinti diversi volti e sfaccettature dell’amore, esattamente come avvenne per i primi otto episodi. Dal compromesso nato da due persone dallo stile di vita opposto che pur di stare insieme farebbero di tutto, alla ricerca della propria identità sessuale tra i banchi del liceo travolti dalla paura di non essere accettati. Dal ricordo di una storia passata rivissuta da entrambi i punti di vista, al colpo di fulmine nato su un viaggio in treno e disperatamente ricercato dopo un mancato scambio di numeri di telefono.

Esattamente come la prima stagione, anche in questi otto nuovi episodi le tematiche cercano di affrontare tutti i vari aspetti dell’amore: da temi più classici come il primo amore o la volontà di rimettersi in gioco dopo la fine di una lunga storia, a questioni ben più dolenti come il tradimento, l’amore non corrisposto o il divorzio. Ognuna di queste storie (ricordiamo, tutte tratte da vicende realmente accadute e riportate sull’omonima rubrica del The New York Times) viene trasposta su schermo sempre con un tocco fiabesco e quasi completamente staccato dalla realtà, cosa che fa sembrare molte di queste storie non esattamente verosimili, non adeguandosi a pieno con la struttura alla base di questa serie antologica.

Modern Love 2 Recensione

Un altro fattore assolutamente positivo è il modo in cui sono trattati temi delicati come la propria identità sessuale, che molto spesso o vengono scimmiottati oppure vengono talmente messi in risalto da offuscare tutti gli altri aspetti della narrazione, uno su tutti lo sviluppo delle altre caratteristiche dei personaggi, che in molte produzioni cascano nell’essere rappresentati semplicemente dal proprio genere. In Modern Love invece, esattamente come nella realtà che viviamo in tutti i giorni, ogni personaggio vive e viene rappresentato attraverso le sue esperienze, ambizioni, paure e desideri, dando quasi per scontate le proprie preferenze in ambito sessuale o addirittura mettendole in secondo piano (ovviamente questo fattore non conta se una puntata parla proprio della ricerca della propria identità).

Un sentimento che supera le fragilità

Dal punto di vista tecnico, Modern Love 2 se la cava discretamente per quanto riguarda la regia, che in sede di recensione ci teniamo a ricordare che vede il cambio di scrittore, direttore e cast di attori per ogni singola puntata. Seppur non estremamente brillante dal punto di vista registico, questa seconda stagione riesce a mettere su schermo un prodotto di buona fattura, con riprese classiche ma ben congegnate per il tipo di racconto che ha l’opera nella sua interezza. La fotografia mette in mostra una New York quasi come immersa in una favola e, incappando nello stesso errore della prima stagione, la fa vedere sotto una luce parecchio differente rispetto alla sua controparte reale, decisamente meno pulita e tranquilla.

Modern Love 2 Recensione

Dal punto di vista della sceneggiatura invece questa nuova stagione vede la scrittura di otto episodi perfettamente complementari l’uno con l’altro, che creano un puzzle davvero interessante sui vari aspetti dell’amore al giorno d’oggi. Questo nuovo gruppo di episodi mostra dei personaggi costruiti egregiamente, che nello spazio di circa trenta minuti riescono a mettere su schermo tutte le loro debolezze, fragilità e paure e che con l’aiuto dell’amore – che sia per altri o per sé stessi – vengono superate. La linea rossa che si interseca tra tutte queste otto storie è quello del lieto fine, che se da un punto di vista può risultare smielato o stucchevole, per quanto riguarda questa specifica serie fa sì che lo spettatore passi di episodio in episodio senza troppa difficoltà, con il cuore scaldato e (qualche volta) gli occhi gonfi di lacrime. Talvolta però queste vicende, seppur tratte da fatti realmente accaduti, tendono ad esagerare alcuni aspetti nella narrazione, trasformandole più in delle fiabe rispetto a dei racconti verosimili o accurati a esperienze reali.

Il rimpianto più grande di questa seconda stagione di Modern Love risiede purtroppo nel cast di attori, che risulta più debole e con molte meno guest star rispetto alla prima stagione. Dopo aver visto una troupe con figure del calibro di Anne Hathaway, Dev Patel, Tina Fey e John Slattery per la prima stagione, vedere un cast così povero in questa nuova serie sicuramente farà storcere il naso a più di qualche fan e appassionato, che si dovrà accontentare dei soli Kit Harington e Lucy Boynton, tra l’altro entrambi impiegati nel medesimo episodio (che però risulta essere forse il più bello, autoriale e interessante dell’intera serie). Ciononostante, tutti gli attori coinvolti in questa seconda stagione riescono a cavarsela piuttosto bene e ognuno di essi calza il proprio ruolo alla perfezione: da un ex-soldato nell’esercito che non riesce più a trovare lo stesso rapporto con la moglie, a una giovane donna che per tutta la vita ha vissuto un amore non corrisposto per il suo migliore amico oppure di una teenager che scopra finalmente la propria identità nonostante le avversità dettate dall’età.

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Recensione
  • Modern Love 2
    8Voto Finale

    Questa seconda stagione di Modern Love riesce a centrare l’obiettivo già fissato dalla sua prima iterazione: scaldare il cuore e far restare incollato lo spettatore davanti allo schermo per tutti e gli otto episodi. Seppur con qualche inciampo in una scrittura non sempre verosimile e un cast decisamente meno ricco di figure di spicco rispetto alla prima stagione, Modern Love 2 mostra in maniera egregia mole sfaccettature dell’amore dei giorni nostri, mettendo in scena storie sempre diverse e tematiche sempre nuove e talvolta coraggiose, mostrando la dicotomia della natura dell’amore, che riesce a essere allo stesso tempo sia una lama a doppio taglio, che un filo rosso che riesce a legare chiunque in una dolce stretta.

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