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New GUNDAM BREAKER – Recensione del nuovo titolo targato Bandai Namco

Gli sviluppatori di CRAFTS & MEISTER ci propongono un nuovo tipo di action fighting game!
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Anche se è un franchise a dir poco storico e con un appeal che da sempre galleggia ad altissimi livelli, gli ultimi videogiochi dedicati al brand di Gundam non hanno mai spiccato quel balzo definitivo, soprattutto se andiamo a prendere di mira il comparto tecnico. Quella che in questo 2018 viene affrontata da CRAFTS & MEISTER e Bandai Namco non è una semplice sfida contro la storia, ma una vera e propria rivincita. Arriva così sulle nostre piattaforme New GUNDAM BREAKER, e già dai primi passi capiremo di avere di fronte un titolo dal piglio più moderno!

New GUNDAM BREAKER

A scuola di montaggio!

Come illustrato anche dalla foto qui in alto, il titolo è ambientato all’interno di una scuola davvero molto particolare. Impersoneremo un giovane ragazzo al suo primo anno in questo istituto, il cui nome sarà scelto da noi (ma dove quello di deafult è Kyosuke). A darci il benvenuto all’entrata ci sarà subito Yui, una nostra cara amica d’infanzia, che però frequenta già il secondo anno. Capiremo fin da subito che non si tratta di una scuola come le altre: questa accademia, chiamata Gunbre High School, raccoglie moltissimi tra i più talentuosi giovani costruttori, che hanno come scopo di diventare tra i migliori al mondo. Ma costruttori di cosa? Stiamo parlando dei Gunpla! Che non sono nient’altro che modellini in scala delle più potenti macchine androidi in circolazione, come ad esempio i Gundam (che sono solo una delle categorie!). Tramite appositi campi di battaglia, questi modellini possono scontrarsi in veri e distruttivi scontri a squadre, che più avanti analizzeremo nel dettaglio.New GUNDAM BREAKER

Dopo una breve prima lezione che passa in scioltezza e fungerà da tutorial, capiremo che l’aria all’interno di questa accademia è piuttosto pesante, e non ci metteremo più di qualche minuto a trovarci sommersi fino al collo dai guai. Con un moto di puro eroismo alla “paladino della giustizia”, inizieremo una scalata con la nostra nuova squadra (formata perlopiù da avvenenti fanciulle) per fermare l’egemonia del consiglio studentesco: il presidente ed il suo vice infatti, con tutti i seguaci come coda, hanno istituito un regno di terrore dove vige la regola del più forte, con un sistema a gradi. Non solo, i più forti sono premiati con ancora più supporto, e i più deboli destinati a soccombere. Il consiglio è tanto influente anche a livello economico e politico che sia i membri, sia i team affiliati, godono di una sorta di immunità, che tra le altre cose permette loro anche di sottrarre i pezzi dei gunpla agli altri giocatori solo perché vogliono.

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The Perfect Machine

Durante le battaglie che svolgeremo con i nostri Gunpla, otterremo dei pezzi che potremo mettere in cassaforte e/o usare in battaglia. Questi pezzi andranno ad aggiungersi di volta in volta alla nostra personale collezione, e potremo utilizzarli per assemblare la nostra macchina da guerra! La personalizzazione dei nostri Gunpla infatti è stratificata in modo semplice da comprendere, ma richiede molta arguzia per farci ottenere i risultati migliori. I pezzi che potremo trovare sul campo di battaglia sono di vario genere: testa, armi per braccio destro e sinistro, busto, braccia, gambe, backpack e scudo, ma ci sono tante altre piccole sfaccettature che possono essere sfruttate a nostro vantaggio! Come in ogni gioco con fattezze ruolistiche, anche in New GUNDAM BREAKER le varie parti che assembleremo nella nostra creatura metallica avranno una valenza per differenti categorie, come potenza in mischia o da distanza, ma anche parate, difesa, velocità di reazione, di movimento e così via. La giusta cura nella creazione del proprio Gunpla equivale ad adattarlo al proprio stile di gioco, e molto spesso questo equivale a vincere!

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Un’altra delle cose fondamentali, e dalla quale consigliamo di iniziare la personalizzazione, è il frame interno: si tratta dello scheletro di base del nostro Gunpla, che ne determinerà l’approccio generale; alcuni ad esempio sono più votati all’attacco, altri al supporto dei compagni in battaglia altri ancora sono neutrali e hanno una sorta di equilibrio nelle statistiche (anche se non eccellono in nessuna caratteristica). Infine, ma non per importanza, è essenziale anche stabilire le abilità che ogni pezzo equipaggiato può scagliare in battaglia, e soprattutto scegliere l’abilità definitiva del nostro frame! L’ultimo tocco di classe che potete concedervi, è quello di colorare ogni singola parte del vostro modellino a piacimento. Una volta che questo sarà terminato, saremo pronti per scendere di nuovo in campo!

New GUNDAM BREAKER

Chi non Gunpla in compagnia…

Le modalità che New GUNDAM BREAKER offre ai giocatori sono fondamentalmente due: una è la modalità storia, e l’altra la modalità multigiocatore online. Nonostante la seconda sia stata – per ora – molto difficile da praticare a causa dei pochi utenti online prima del rilascio ufficiale, questa modalità sarà il probabile fulcro del gioco una volta finita la nostra avventura in singolo (aggiorneremo quanto prima la nostra pagina con ulteriori dati a riguardo). La modalità storia invece si presenta davvero avvincente, con la possibilità di scegliere una storyline da seguire (anche se i cambiamenti all’effettivo sono davvero pochi, e riguardano quale delle vostre compagne di squadra sarà al centro dell’attenzione), ma potrete variare giocando la stessa missione subito dopo. In soldoni vi ritroverete a giocare la stessa battaglia più volte, ma con protagonisti diversi. Con l’avanzare degli scenari però, la questione si farà sempre più seria, e anche gli scontri diventeranno sempre più ostici. Approfittiamo comunque per dire che anche se non si è maestri nell’assemblare i Gunpla, la difficoltà del gioco è tarata leggermente verso il basso, specialmente se si ha una buona chiave di lettura una volta sul campo di battaglia. Questo, oltre a qualche problema sul piano tecnico, come grossolani cali di frame rate e addirittura bloccaggi per interi secondi, si rivela come uno dei difetti più tangibili del gioco. Sottolineo in ogni caso che dopo il rilascio della patch del day 1 del titolo, il problema dei rallentamenti è stato per la maggior parte risolto, anche se continua a mostrare il fianco qua e là. Questi problemi a livello tecnico comunque erano prevedibili, specialmente per la grande mole di elementi presenti su mappa e schermo durante le vere e proprie guerre che disputeremo.

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Guerra al Consiglio!

Arriviamo quindi al pezzo forte. Le battaglie in New GUNDAM BREAKER saranno caotiche, piene di elementi, e con uno svolgimento non sempre chiarissimo. Al di là dell’audio totalmente in giapponese, con questa produzione gli utenti dello stivale sono stati graziati con la completa traduzione del titolo in lingua italiana: questo fattore è importantissimo, perché in combattimento non conterà solamente distruggere i robot della squadra avversaria, ma soprattutto accumulare dei punti per terminare degli incarichi. Questi sono essenziali: ognuno di loro comporterà un punteggio in stelle se completato, punti che determineranno vittoria o sconfitta se non otterremo l’obiettivo della storia entro la fine del tempo della missione. Le squadre negli scontri ufficiali sono formate da 3 giocatori, mentre in altri scontri amichevoli possiamo imbatterci anche in lotte 2 contro 2.

Le arene di battaglia sono a campo aperto, ma di vario genere e spaziano dalla luna a una montagna innevata, ma anche a una comunissima stanza di una casa. In queste arene sono presenti dei container, casse che spawnano in modo frequente e in posti spesso identici: spaccandole otterremo esperienza per far salire di livello il nostro Gunpla e sbloccare le sue mosse all’interno della battaglia. Attenzione, perché all’inizio di ogni partita il livello ripartirà da zero. Sul campo di battaglia scenderanno continuamente anche delle “truppe esterne”, in parole povere dei semplici minion con il solo scopo di diventare carne da macello. Distruggendo questi nemici, e i giocatori avversari, faremo cadere da loro dei pezzi.

New GUNDAM BREAKERI pezzi sono una parte fondamentale del gioco, perché potremo prenderli ed equipaggiarli in battaglia, se uno dei nostri è stato distrutto nella stessa. Ripetendoci, questi pezzi possono anche essere messi al sicuro e utilizzabili per modellare i nostri Gunpla nella modalità creazione. Un’oculata gestione dei pezzi sarà determinante per la vittoria. Ogni parte del corpo avrà la sua abilità, che sarà disattivata qualora quel pezzo venga distrutto in combattimento. Infine è presente una barra che si riempirà man mano concedendoci la possibilità di attivare il “risveglio”, modalità che ci renderà ancora più forti e che ci permetterà di attivare la mossa finale del nostro Gunpla. Tutte queste meccaniche funzionano bene in sinergia, anche se la grande varietà di pezzi e la moltitudine di oggetti a schermo, ha reso impossibile evitare difetti evidenti come il bloccaggio degli spostamenti del nostro avatar in punti spigolosi, o una legnosità generale dei comandi. Infine, in alcune fasi estremamente concitate il caos da gestire sarà veramente estremo.

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Recensione
  • New GUNDAM BREAKER
    7.5Voto Finale

    Tirando le somme New GUNDAM BREAKER è un gioco che sa far divertire e che intrattiene. Le grandi possibilità che apre la varietà di assemblaggio porta a strategie di squadra sempre nuove. Le pecche più grandi purtroppo le ritroviamo sulla parte prettamente tecnica del titolo che, con il grosso dei difetti che sono stati corretti dalla patch day 1, mostrano il fianco nelle fasi più gremite. La narrazione della storia scorre piacevole, con l'inevitabile presenza delle classiche maschere cliché apprezzatissime della cultura giapponese. Partendo dalla bontà generale, come sarebbe stato questo titolo se gli investimenti sul piano tecnico fossero stati maggiori?

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