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Pokémon: top 10 dei peggiori titoli della serie usciti sul mercato

Dopo i nuovi annunci di Game Freak, facciamo un tuffo nel passato e vediamo quali sono stati i 10 peggiori giochi Pokémon mai usciti.

Quest’anno si compie il venticinquesimo anniversario Pokémon, e Game Freak e The Pokémon Company hanno festeggiato l’avvenimento tramite un video recap di tutti questi ultimi anni, un concerto virtuale e l’uscita di tre nuovi capitoli, tra cui i remake dei giochi di quarta generazione ed il nuovo, super interessante Leggende Pokémon: Arceus. Sembra infatti che il brand e la saga dei nostri ben noti mostriciattoli multicolor sia ben lontana dal finire, ma anzi godrà ancora a lungo di buona salute.

In redazione quindi ci siamo chiesti… ma dopo tutti questi anni di titoli emozionanti e memorabili, quali sono i peggiori giochi a tema mai usciti? Ed ecco che abbiamo quindi deciso di stilare questa classifica. Titoli che i vari team di sviluppo avrebbero forse fatto meglio a posticipare, o che quantomeno avessero rivisitato e ampliato in alcune meccaniche di gioco. Ovviamente ci teniamo a precisare che è una lista completamente soggettiva e basata sui nostri gusti personali.

10

Pokémon Battle Revolution

Pokémon Battle Revolution

Partiamo con qualcosa di leggero, Pokémon Battle Revolution. Il gioco in sé e per sé ha una base abbastanza buona e modelli in 3D carini, ma allora perché è finito in questa classifica? Il motivo è presto detto, è la versione venuta peggio del suo fratello più famoso: Pokémon Stadium. Infatti, nonostante i giochi siano usciti ad anni di distanza – Pokémon Stadium era per Nintendo 64, mentre Battle Revolution per la Wii – quest’ultimo non aggiunge granché né in termini di grafica e animazioni, né in quanto a modalità extra.

9

Pokémon Quest

Pokémon Quest

Continuiamo la classifica con un gioco per smartphone, Pokémon Quest. L’idea generale del titolo di sfruttare componenti di Minecraft, non solo nel rendere tutti i modelli cubettosi, ma di avere anche un sistema di crafting ed un minimo di survival, non è male. Peccato però che il gioco risulti ripetitivo a lungo andare, ed il fatto che il titolo non sia più supportato e aggiornato ha fatto sì che anche la community lo abbandonasse. Un’occasione sfruttata male a nostro avviso.

8

Hey you, Pikachu!

Hey you, Pikachu!

Iniziamo piano piano ad avventurarci nei giochi che effettivamente fanno storcere molto il naso, e partiamo con Hey you, Pikachu! Gioco per Nintendo 64 in cui semplicemente si doveva accudire un Pikachu. Potremmo quasi definirlo un Nintendogs sperimentale. Apprezzabile il fatto che si potesse interagire col proprio Pokémon anche tramite attivazione vocale. Peccato che non funzionava quasi nulla come doveva. Nota a margine, il titolo è diventato famoso a causa dei glitch che lo caratterizzavano.

7

Pokémon Shuffle

Pokémon Shuffle

Tocca ad un altro gioco per telefono, Pokémon Shuffle. Classico titolo che cerca di cavalcare l’onda di Candy Crush riproponendo lo stesso stile di gameplay in cui si deve riuscire a formare un trio di icone uguali per fare punti o, come in questo caso, infliggere danni. Il problema principale di questo gioco, oltre alla ripetitività e monotonia delle partite, è che non ha nient’altro, né una trama interessante, né altre feature che potrebbero farlo rivalutare sotto altri punti di vista. Almeno è gratis.

6

Pokémon Dash

Pokémon Dash

Il prossimo titolo invece è un gioco per il Nintendo DS, stiamo parlando di Pokémon Dash, un gioco di corse in cui però, invece delle automobili e moto, avremo i  nostri ben noti mostriciattoli. Ed i pregi del gioco finiscono sostanzialmente qui. Ha una grafica debole rispetto ai suoi competitor dell’epoca – dato che il gioco è uscito nel 2005 – nessuna trama interessante ed anche le corse in sé e per sé non sono niente di particolare. Di nuovo, un gioco che forse avrebbe potuto avere del potenziale, ma che alla fine è stato sviluppato in maniera molto superficiale.

5

Pokémon Channel

Pokémon Channel

Siamo arrivati a metà classifica con un gioco per il Nintendo GameCube. Parliamo di Pokémon Channel. Qui dovremmo essere più clementi nelle critiche trattandosi di un titolo nato per un target di bambini, ma questo gioco non è molto difendibile. Sostanzialmente avremo al nostro comando un Pikachu che potremo far muovere a nostro piacimento dentro una stanza. Unica interazione veramente possibile è con il televisore per poter fare qualche minigioco, oltretutto niente di veramente interessante. Il tutto ad un costo all’epoca di 50 euro.

4

Pokémon Link

Pokémon Link

Avete presente l’unico vero pregio di Pokémon Shuffle, ovvero che almeno fosse gratuito? Ecco, non è il caso di Pokémon Link, ennesimo gioco basato su di una griglia con icone diverse da far esplodere, stavolta però su Nintendo DS. Non ha niente di più del già citato Shuffle, letteralmente, se non per il costo. Infatti al lancio questo titolo costava 15 euro. Non pensiamo ci sia altro da aggiungere.

3

Pokémon Rumble Rush

Pokémon Rumble Rush

Ultimo capitolo della famosa saga spin-off Rumble, questa volta portata su smartphone. Pokémon Rumble Rush è un gioco che non rende minimamente fieri i suoi predecessori. Se già da prima questa saga era basata su pochi semplici comandi, con i nostri mostriciattoli colorati che potevano giusto spostarsi, colpire ed usare al massimo un’abilità, in questo titolo hanno voluto semplificare ancora di più il tutto. Il risultato è un gioco troppo basilare per poter essere divertente superati i primi 10 minuti di partita.

2

Pokémon Ranch

Pokémon Ranch

Siamo arrivati alle ultime due posizioni di questa classifica, e partiamo con Pokémon Ranch. Gioco sviluppato per il Wii nel 2008 che non era altro che una banca Pokémon. Letteralmente l’unica cosa che potevi fare era inserire i tuoi Pokémon e farli correre liberi per il ranch, o al massimo farli sfilare davanti a te. Gioco incredibilmente fine a sé stesso che però non era gratis, bensì costava 10 euro. Un prezzo esagerato senza ombra di dubbio.

1

Pokémon Dream Radar

Pokémon Dream Radar

Arriviamo adesso alla prima posizione, lì dove troviamo un gioco che è stato valutato anche tra i peggiori titoli per Nintendo DSi, Pokémon Dream Radar. Cosa dire su questo gioco? Sembrava un’idea molto interessante, ma non si è affatto rivelata tale. Usava la realtà virtuale e la camera della console per permetterci di trovare i Pokémon nella nostra stanza, lanciare dei raggi laser e catturarli. Tutto qui, non si poteva fare altro, e quel poco che si faceva non aveva nulla a che fare con Pokémon. Un vero disastro.

Questa era la nostra classifica dei 10 peggiori giochi Pokémon mai usciti. Voi che ne pensate? Siete d’accordo con noi o c’è qualche altro capitolo che avreste voluto inserire?

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