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Review Bombing: alcuni casi eclatanti nella storia dei videogiochi

Non solo The Last of Us Parte 2 è stato colpito dal Review Bombing. Ecco alcuni dei casi più eclatanti nella storia dei videogames.

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Negli ultimi anni abbiamo potuto assistere ad un notevole incremento del cosiddetto “Review Bombing”, dovuto ad una crescente influenza delle recensioni degli utenti (sulle varie piattaforme online) e alla voglia di quest’ultimi di voler esprimere a tutti i costi il proprio disappunto, spesso ingiustificato, nei confronti di opere videoludiche – e cinematografiche – con il semplice intento di danneggiarne le vendite o la popolarità. Frequentemente la causa del Review Bombing non è strettamente legata alla qualità in sé del prodotto, quanto ad elementi “esterni” legati al videogioco, che mirano a contestare scelte commerciali, sociali o politiche dei vari sviluppatori o publisher.

In questo articolo abbiamo deciso di raccogliere i casi più eclatanti nella storia dei videogame, apprezzati dalla critica, ma letteralmente massacrati da parte del pubblico. Prima di iniziare, vi ricordiamo che i giochi presenti nel seguente elenco sono stati disposti in ordine puramente casuale, non rappresentando alcuna classifica od ordine di importanza.

Star Wars: Battlefront 2

Star Wars Battlefront 2Lo sparatutto in prima persona ambientato nell’universo di Star Wars è stato aspramente criticato dai videogiocatori a causa della microtransazioni e loot boxes presenti all’interno del gioco, vedendolo più come un “pay to win”; ma non è tutto, dato che gli utenti hanno accusato che Star Wars: Battlefront 2 mirasse a favorire in maniera significativa coloro che acquistava, con soldi reali, nuovi contenuti o personaggi giocabili. In risposta alle ampie critiche mosse dai videogiocatori, EA decise infine di “rivoluzionare” il gioco disabilitando le microtransazioni e modificando la progressione e il sistema economico del titolo.

Animal Crossing: New Horizons

Animal Crossing: New HorizonsFin dalla sua uscita, la nuova esclusiva made in Nintendo ha subito diverse critiche da parte dei videogiocatori, generando il “temutissimo” Review Bombing. Le lamentele non solo contestavano la scelta del colosso giapponese di poter possedere in Animal Crossing: New Horizons una sola isola per Nintendo Switch, ma che la progressione su quest’ultima dipendesse esclusivamente dal primo giocatore. Certo, si tratta pur sempre di forti limitazioni lato gameplay, ma non tanto da meritarsi l’insufficienza.

NieR Automata

Stessa sorte è toccata a NieR Automata, acclamatissimo RPG sviluppato da Platinum Games e pubblicato da Square Enix. Una volta rilasciato nel mercato asiatico, diversi utenti cinesi si sono scagliati contro l’opera della software house giapponese poiché quest’ultima non solo non presentava il supporto alla lingua cinese, ma venne messo in vendita con un prezzo raddoppiato rispetto alla controparte europea.

Marvel’s Spider-Man

Marvel's Spider-ManAnche i supereroi possono fallire, o nel nostro caso, essere presi di mira dall’utenza online. Marvel’s Spider-Man di Insomniac Games subito dopo l’uscita in esclusiva su PlayStation 4 venne immediatamente accusato di aver subito un downgrade, rispetto quanto mostrato all’E3 2018, per colpa di alcune pozzanghere mancanti nel gioco finale. Fortunatamente, nonostante la moltitudine di critiche mosse dagli utenti nei confronti degli sviluppatori, il team di Insomniac Games ha deciso di ironizzare sull’accaduto affermando che in Marvel’s Spider-Man “ci sono altri posti con tonnellate di pozzanghere“.

Call of Duty: Modern Warfare

Call of Duty: ModernAnche Call of Duty: Modern Warfare lo scorso ottobre 2019 è stato letteralmente bombardato da recensioni negative su Metacritic. La causa del Review Bombing è dovuta a come Activision e Infinity Ward hanno deciso di rappresentare in game l’esercito russo, descrivendolo come il principale antagonista della vicenda e arrivando ad attribuirgli la distruzione dell’Iraq, in particolare menzionando la nota “Highway of Death” (Autostrada della morte), anche se nella realtà l’attacco è stato condotto durante la Guerra del Golfo dalle forze americane.

Fire Emblem: Three Houses e Astral Chain

Astral ChainOltre Animal Crossing: New Horizons, anche Fire Emblem: Three Houses e Astral Chain hanno ricevuto tantissime recensioni negative su Metacritic, dovute al fatto che Koei Tecmo e Platinum Games abbiano deciso di rilasciare i propri titoli in esclusiva sulla console ibrida di Nintendo. Fortunatamente, il noto “aggregatore” online di recensioni ha deciso di non prendere in considerazione queste “banali” valutazioni, rimuovendole prontamente dal sito.

Death Stranding

Death StrandingAnche l’attesissima opera di Hideo Kojima è stata colpita dal temutissimo Review Bombing, dividendo letteralmente il parere degli utenti online. Molti giocatori non solo hanno definito Death Stranding come un “simulatore di consegne”, ma hanno aspramente criticato il gameplay del gioco definendolo addirittura “noioso”. Probabilmente le critiche negative degli utenti sono dovute alle lunghissime camminate affrontate da Sam Porter Bridges tra una consegna e l’altra.

Esclusive Epic Games Store

Epic Games StoreIl lancio dell’Epic Games Store nel dicembre del 2018 ha generato diversi malumori a causa di alcuni titoli che sono approdati in esclusiva sul negozio digitale dei creatori di Fortnite, tra cui Metro Exodus e Borderlands 3. Dato che lo store digitale della nota software house con sede a Cary ha da sempre omesso dalla propria interfaccia le recensioni degli utenti, questi hanno deciso di bombardare di recensioni negative alcuni giochi correlati (come Borderlands 2) presenti su Steam.

Doom Eternal

Doom BethesdaNonostante la nuova opera di id Software abbia riscosso un enorme successo non solo dalla critica, ma anche da parte degli utenti, il primo corposo update della versione PC del titolo ha generato forti malumori tra i videogiocatori, sfociando nell’inevitabile Review Bombing. L’aggiornamento in questione, oltre ad introdurre Demoni potenziati, livelli Echelen, bilanciamenti alla campagna e alla Battlemode, costringeva i giocatori PC ad installare obbligatoriamente il sistema Anti-Cheat di Denuvo. Quest’ultimo, anche se ufficialmente necessario solo per la Battlemode per impedire l’utilizzo di trucchi nella modalità multiplayer, doveva essere installato anche da coloro che giocavano esclusivamente alla compagna single player di Doom Eternal.

The Last of US Parte 2

Ed infine troviamo, anche per ordine cronologico di uscita, l’ultima fatica realizzata da Naughty Dog. Sin dal primo giorno d’uscita, The Last of Us Parte 2 è stato aspramente criticato dal pubblico per i motivi più disparati. Il Review Bombing non è stato innescato solamente a causa dei vari leak che avevano svelato con largo anticipo le vicende che avrebbero coinvolto Ellie e Joel in questo secondo capitolo della serie, quanto per un gameplay (a detta di molti) “noioso”, dalle tematiche trattate, all’orientamento sessuale dei protagonisti. Inoltre, tra le ultime “accuse” mosse troviamo anche quella di downgrade.

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