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Star Renegades – Recensione di un intrigante RPG roguelite dimensionale

Scopriamo la nuova opera dai creatori di Halcyon 6: Starbase Commander
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I Rogue Lite non sono titoli per tutti e anzi, visto che si parla di un genere i cui prodotti richiedono dedizione, impegno e molta calma per superare tutte le situazioni da affrontare, e indubbio che tali opere siano pensate per una nicchia di giocatori, tutti quegli utenti desiderosi di potersi mettere alla prova con produzioni videoludiche sempre più difficili. Per chi non lo sapesse, questa categoria di videogiochi è una sorta di “trial and error”, in cui è presente un’alta difficoltà generale e una morte permanente dei propri personaggi, la quale vi costringerà quindi a ricominciare il gioco da capo a ogni game-over. Ebbene, il titolo sviluppato dai ragazzi di Massive Damage e pubblicato da Raw Fury, ovvero Star Renegades, fa proprio parte di questa amata e odiata categoria videoludica.

Una guerra dimensionale

La storia di Star Renegades racconta di una guerra in cui un potente impero, comandato dalla cosiddetta Madre, sta invadendo e conquistando tutte le dimensioni possibili e immaginabili. Per questo, una scienziata decide d’inviare il robot J5T-1N in viaggio per le diverse dimensioni così da poterle avvertire dell’invasione imminente, nella speranza che con la giusta preparazione tale minaccia possa essere fermata una volta per tutte. La narrativa del prodotto risulta quindi molto semplice, senza mai avere veri e propri colpi di scena o una forte caratterizzazione dei protagonisti. Certo, ogni personaggio presenta un suo stile di scrittura, ma il tutto risulta sfruttato maggiormente per dare risalto a un mood comico piuttosto palpabile. Ovviamente Star Renegades non punta sulla sua storia, ma una maggiore serietà degli eventi a dar più carattere al tutto non avrebbe guastato.

Star Renegades

Bisogna invece lodare lo stile artistico dell’opera, che riesce a sfruttare saggiamente la pixel art all’interno del motore grafico. Il design dei personaggi risulta poi ben variegato, dimostrandosi così caratteristici e differenti anche solo da come sono stati disegnati. Questo pregio si estende perfino al mondo di gioco, lì dove ogni pianeta che andremo esplorando riesce a mostrarsi magnificamente agli occhi del giocatore. La colonna sonora, invece, è sì adatta a ogni situazione ma non riesce a sorprendere o impressionare il videogiocatore. Un lavoro sicuramente ben realizzato, insomma, ma che risulta nella media senza riuscire a rimanere impresso in alcun reale momento.

Sul campo di battaglia

Il vero cuore di Star Renegades è però il suo gameplay. Il gioco si presenta infatti come un RPG tattico a turni vecchio stile, in cui bisogna superare dei livelli procedurali potenziando le abilità dei personaggi giocabili. Proprio quest’ultima caratteristica si rivela fondamentale, visto che ci aiuterà a sconfiggere gli avversari che ben presto i diversi eroi devono affrontare. Essendo un roguelite, però, queste caratteristiche si resettano a ogni nostra morte, visto che i personaggi del roster non sono più gli stessi nelle dimensioni che affrontiamo. Purtroppo questa caratteristica non viene sfruttata al massimo del suo potenziale, risultando solo come una scusa per allungare il brodo senza riuscire mai ad offrire reali differenze nelle diverse realtà alternative. A parte questo, il nostro compito sarà quello di raggiungere la fine di ogni livello combattendo ed esplorando la mappa di gioco.

In tutti i nostri viaggi, sempre divisi in atti, ci ritroveremo a dover affrontare un gran numero di scontri in cui sarà necessario mostrare tutta la propria scaltrezza, vista la scarsa disponibilità di vita dei protagonisti e gli elevati danni che infliggono i nostri avversari. Bisogna quindi essere decisi per scegliere i migliori tre membri del team possibili così da sfruttare ogni genere di potere e risorse a nostra disposizione. Fortunatamente ogni eroe presenta delle abilità uniche, rendendo cosi sempre variegato il nostro arsenale. Una delle parti più importanti del gioco è sicuramente il campeggio, in cui è possibile curare le proprie ferite e aumentare la relazione di amicizia dei personaggi selezionati. Interessante notare come, con un grado di amicizia piuttosto alto, sia possibile effettuare un attacco in coppia con i due eroi interessati.

Inoltre, in una simile esperienza non può certo mancare un buon hub world, ovvero la base operativa della resistenza che rimane la stessa per ogni dimensione. Qui è possibile effettuare diverse attività come comprare equipaggiamento, spendere i punti accumulati con determinati oggetti speciali e perfino accarezzare la testa di un cane. Ovviamente, essendo un roguelite, questo Star Renegades si caratterizza anche per un’elevata difficoltà, con alcune fasi da vero e proprio trial and error in cui bisogna comprendere il modo migliore per combattere e le giuste strade da seguire.

Robot Imperiali in agguato 

Anche se questo Star Renegades presenta una difficoltà per veri professionisti del settore, risulta molto semplice e intuitivo nei controlli. Nella sua versione Steam, l’avventura si gioca interamente con il mouse, scegliendo così i nostri attacchi e muovendo le nostre truppe verso il loro obiettivo. Purtroppo, il senso di ripetitività viene a farsi sentire assai velocemente, non tanto per il gameplay dinamico e divertente ma proprio per la sua natura di roguelite. Questa categoria di videogiochi non è facile da realizzare, e con un minimo errore è possibile rendere un buon prodotto qualcosa di difficile da digerire. Star Renegades non tocca assolutamente il fondo del genere e anzi, il tutto si dimostra perfettamente curato anche nelle animazioni di ogni singola azione proposta , così come nella cutscene animata iniziale. Il dover ripetere, però, sezioni di giochi con livelli procedurali molto simili tra loro risulta a un certo punto quasi stressante, togliendo quel divertimento e curiosità che si prova all’inizio dell’esperienza. Oltre a queste negatività, il prodotto in sé dimostra la passione e l’impegno che gli autori ci hanno messo dietro e bisogna comunque apprezzare il coraggio nel proporre un titolo così impegnativo. Purtroppo il tutto non ha però funzionato, portando sui nostri schermi un universo carismatico dove alcune ingenuità ne limitano la fruibilità.

Nel caso foste interessanti all’acquisto, vi segnaliamo che Star Renegades è disponibile a partire da oggi, 8 settembre 2020, su Steam mentre in un momento non specificato giungerà anche su Nintendo Switch, PlayStation 4 e Xbox One. I requisiti minimi e consigliati per l’edizione PC non sono altissimi, ma anche con scheda grafica o precessore inferiori a quelli segnalati è possibile giocare tranquillamente. Da segnalare, infine, la mancanza della lingua italiana che, a dir la verità, non è un grosso problema vista la presenza di una sintassi piuttosto semplice.

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Recensione
  • Star Renegades
    7.5Voto Finale

    Il nuovo gioco di Massive Damage si dimostra un prodotto carismatico e che trabocca carattere da ogni pixel, il tutto grazie a un gameplay spettacolare affiancato da un ambientazione e un art style decisamente suggestivi. Purtroppo, però, la ripetitività dell'esperienza si fa sentire molto preso, il tutto a causa di una varietà delle ambientazioni in cui andremo muovendoci a dir poco risicata.

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