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Tennis World Tour 2 – Recensione, pronti a impugnare le racchette?

Dopo la disastrosa pubblicazione per primo capitolo nel 2018, il team di sviluppo cerca giustizia con un gioco tutto nuovo
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Dopo l’enorme fallimento nel 2018 del primo capitolo targato Breakpoint Studio, i produttori cercano il loro riscatto con la pubblicazione di Tennis World Tour 2. Per quanto riguarda il titolo precedente, per molti versi era stato considerato un vero e proprio fallimento. Tennis World Tour, uscito circa due anni fa, è stato infatti giudicato in maniera negativa dalla maggior parte della critica, definito come un gioco incompleto e con delle animazioni amatoriali, molti amanti dei giochi sportivi non lo hanno ritenuto neanche “degno del loro tempo”. Ma i produttori non si sono fatti intimorire e, non appena letti i giudizi sulla loro opera, hanno deciso di mettersi subito al lavoro per un secondo capitolo decisamente migliore. E ora ci siamo, un team tutto nuovo è riuscito a dare alla luce un gioco piacevole e divertente, con una grafica accattivante e uno stile di gameplay decisamente interessante.

Il nuovo team delle meraviglie

Dopo l’insuccesso di Tennis World, le redini della situazione sono passate in mano ai ragazzi australiani di Big Ant Studios, già conosciuti nel mondo dei giochi sportivi per titoli come AO Tennis e molti prodotti riguardanti il mondo del Cricket. Nonostante fossero dei professionisti del settore, la scarsità delle risorse economiche a disposizione ha immediatamente fatto tremare tutti i critici in attesa. Eppure, contro ogni aspettativa, sono riusciti a regalarci un gioco realistico e soprattutto giocabile fluidamente. Certo, la mancanza di un budget con molti zeri si fa sentire, specialmente per quanto riguarda la grafica, ma a ben vedere sarebbe potuta andare molto peggio. Per chi fosse abituato a titoli sportivi “maggiori” come FIFA, PES o NBA, preparatevi insomma a notare una notevole differenza nei disegni e nella fluidità dei movimenti. Inoltre, per quanto le riprese panoramiche siano fatte oggettivamente bene, quando l’inquadratura si restringe vengono a galla tutti i difetti presenti.

Tennis World Tour 2

Un punto a favore dell’opera è sicuramente la personalizzazione del personaggio e la Modalità Carriera (ma d’altronde era una delle poche cose veramente valide del primo capitolo). A partire dai lineamenti del viso e dai tratti fisici, per arrivare allo stile di battuta e di gioco, la personalizzazione è molto ampia e lascia spazio alla fantasia del giocatori. Una volta creato il proprio personaggio sarà possibile utilizzarlo sia nelle partite veloci – facendolo sfidare contro tutti i più grandi tennisti – sia nella modalità carriera. Quest’ultima vi darà la possibilità di far crescere il vostro pg di esperienza e di capacità tecniche, attraverso lo strumento di allenamento e tramite i vari tornei ai quali potrà partecipare (giocando o simulando le partite). Partendo da un livello base, andando avanti con il gioco e prendendo le giuste decisioni riuscirete a far arrivare il vostro giocatore al top delle classifiche mondiali. Vincendo le partite guadagnerete soldi che vi permetteranno di partecipare ad altri tornei o di migliorare la vostra situazione personale (come il coach o l’agente). Inoltre, vi sarà data la possibilità di riposarvi e fare ritiri stagionali, in modo da far ristabilire le statistiche perse durante le partite.

Lo stile di gioco

Oltre alla modalità carriera sono ovviamente presenti altre opzioni per poter giocare una partita. Prima fra tutte è la classica esibizione. A differenza del primo capitolo sono stati inseriti anche i match in doppio, il che rende questo titolo ancora più completo. Dopo aver selezionato la modalità, potrete scegliere, tra un rooster di 38 personaggi, il tennista con cui giocare e quello contro cui sfidarvi (che sia un npc oppure un giocatore in locale). A quel punto potrete selezionare la superfice, il clima e l’orario nel quale si svolgerà il game, a seconda dei punti forti del vostro character.

Tennis World Tour 2

Dopo le modalità esibizione e carriera troviamo la possibilità di partecipare a dei tornei, preimpostati o personalizzati. Se deciderete di giocarne due creati dal titolo, troverete subito a disposizione il Tie Break Tens e il Roland Garros. Una volta presa la decisione, dovrete scegliere il genere del torneo (maschile, femminile o misto) e la difficoltà. In seguito, dopo la selezione del personaggio potrete cominciare a giocare. Una nota di merito va alla “cerimonia d’apertura” dei tornei, accurata e divertente, perfetta per gasare al meglio il videogiocatore. Per quanto riguarda invece il torneo personalizzato, sarete voi a scegliere l’intera modalità di gioco. Potrete decidere se saranno match singoli o in doppio e quanti turni/set/game verranno giocati. Ultima modalità presente (a parte l’accademia che vi permetterà di allenarvi su qualsiasi movimento o battuta) è quella Online. Qua potrete sfidare altri giocatori provenienti da tutto il mondo in Campionati o Match online. Una piccola parentesi va alle carte di gioco, meccanica molto interessante ma che purtroppo (o per fortuna) non riesce ad essere incisiva durante il gameplay, il che le rende pressappoco inutili.

Una questione di controllo

L’unica nota abbastanza negativa che abbiamo trovato all’interno di Tennis World Tour 2 va riassumendosi in dei comandi piuttosto macchinosi (soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo di mouse e tastiera). I movimenti sono possibili solamente attraverso le freccette direzionali, il che rende tutto abbastanza scomodo. Con WASD, invece, potrete scegliere i vari tipi di battuta e risposta (che ovviamente andranno premuti con il giusto timing per un tiro perfetto). Combinazioni di tasti come barra spaziatrice ed A (per una smorzata) mentre ci si sposta utilizzando una freccia direzionale più lo shift presente a destra per la corsa renderanno alcuni scambi veramente frustranti. Per quanto riguarda l’utilizzo di un joypad i comandi sono invece piuttosto semplici e intuitivi, se non fosse che ogni tanto il gioco possa dare dei problemi. Dal semplice errore di rilevazione del pad risolvibile con un riavvio, abbiamo purtroppo avuto svariati episodi di “pazzia” nel quale il controller veniva rilevato ma era impossibile selezionare alcuna voce del menù a causa di un continuo movimento casuale del cursore. Nonostante i nostri tentativi con due differenti joypad il problema si è ripresentato, ma non possiamo sapere con certezza se si trattasse di un nostro problema o di un effettivo bug nel gioco.

In conclusione possiamo definire Tennis World Tour 2 un prodotto semplice e divertente, perfetto per gli amanti del tennis. Alcune mancanze e imprecisioni causate dal poco budget a disposizione possono essere notate, tuttavia sono piccolezze alle quali si può passare sopra facilmente. Se non fosse per qualche bug e per vari difetti trovati nei comandi, potrebbe quasi sfidare i leader del settore sportivo.

Recensione
  • Tennis World Tour 2
    7.5Voto Finale

    Dopo l'insuccesso del primo capitolo pubblicato nel 2018, grazie agli australiani di Big Ant Studios il brand può finalmente puntare al meritato successo con un secondo episodio decisamente più intrigante e ricco di contenuti. Nonostante sia presente qualche difetto dovuto principalmente alla mancanza di un grosso budget, il gioco è piacevole e divertente, perfetto per gli appassionati di tennis e di titoli sportivi.


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