TT Isle of Man: Ride on The Edge – Recensione

Gianluigi Crescenzi
Di
Gianluigi Crescenzi
Deputy Editor
Classe 90, invecchia bene tanto quanto il vino, anche se preferisce un buon Whisky. Ama l'introspezione, l'interpretazione e l'investigazione, e a volte tende a scavare molto...
- Deputy Editor
Recensioni
Lettura da 8 minuti
7.8
TT Isle of Man: Ride on The Edge

Ancora una volta, durante questa pazza Q1 del 2018, ci troviamo a parlare di un titolo su due ruote. Questa volta a timbrare il cartellino con un titolo decisamente fuori dall’ordinario sono Kylotonn Entertainment e BigBen, che ci portano a sfrecciare sulle isole britanniche del Tourist Trophy Isle of Man, che come gli appassionati sapranno, si tratta di uno degli eventi dedicati alle due ruote piĂą adrenalinico e pericoloso in assoluto, e di certo il piĂą estremo per quanto riguarda le categorie delle moto da corsa. Nasce così, tra un muro e un traliccio, TT Isle of Man: Ride on the Edge, che prima di ogni altro ci farĂ  vivere l’esperienza al limite delle corse sull’isola situata nel Mar d’Irlanda, ma sotto la dipendenza della corona britannica. Chiaramente il titolo non ci mette di fronte a tracciati estrapolati solamente da essa (o al giro della pista che comprende quasi l’intera isola), ma anche ad altre porzioni di asfalto famose in tutto il Regno Unito, dall’Irlanda del Nord, al Galles, ma anche Inghilterra e Scozia. Tra le note positive sul biglietto da visita di TT Isle of Man: Ride on the Edge, l’ufficialitĂ  delle licenze e degli sponsor, comprese le marche e i piloti! Al momento il racing game su due ruote è disponibile per PlayStation 4 e Xbox One, mentre la versione per PC arriverĂ  tra pochi giorni.

TT Isle of Man: Ride on the Edge

Che cos’è, l’isola di Man?

Non è però solamente la location a rendere questo titolo fuori dal comune, ma anche il piglio e lo spirito necessari per intraprenderlo: anche la modalitĂ  carriera stessa è strutturata in modo particolare, che dai giochi di guida motociclistica riprende solamente alcune delle feature convenzionali. Fin dal principio in questa, ci troveremo a fare i conti con le spese! Non parliamo infatti solo delle sterline che saluteremo all’inizio dell’avventura (e durante) per acquistare nuove e scintillanti cavalcature, ma anche quelle che dovranno essere investite in riparazioni, manutenzione, e chiaramente nelle tasse di iscrizione. Durante la stagione ci verranno proposti numerosi eventi che, anche in base ai nostri risultati in gara, ci faranno guadagnare un bel gruzzolo da poter investire nel modo che vogliamo. Il calendario sarĂ  gremito di essi, ma è giusto precisare che non tutte le gare avranno dalla loro la stessa difficoltĂ  (sono classificate con le lettere dell’alfabeto) e la fama che le vittorie ci conferiranno dipenderanno anche da quello (la fama è indicata sotto forma di stelle gialle).

TT Isle of Man: Ride on the Edge

Le moto che potremo guidare faranno parte di solo due categorie, ovvero saranno divise semplicemente in Supersport e Superbike: da notare che le categorie sono fondamentali, dato che alcuni eventi saranno limitati ad uno solo dei due tipo di moto, che dovremo procurarci in caso di mancanza. In alcuni casi ci verranno inoltre poste delle vere e proprie scelte, che ci porteranno a decidere quale di due o piĂą eventi intraprendere. StarĂ  a noi capire in base alla difficoltĂ  (ma anche in base alle entrate che ricaveremmo) quale gara si addicerĂ  di piĂą a noi.

La varietĂ  dei tracciati che ci troveremo ad affrontare non è elevatissima: ovunque ci troveremo, le varie piste disporranno piĂą o meno delle stesse caratteristiche ambientali, e anche per quanto riguarda il numero di piste disponibili c’è qualcosa da recriminare. In ogni caso tali piste saranno disponibile in piĂą varianti, che ne vanno a prendere in considerazione solo delle porzioni, o la totalitĂ . Anche il tipo di gara che intraprenderemo varierĂ , dalla classica corsa a giri con partenza sincrona, alla partenza singola intervallata dove a dettare la classifica sarĂ  il tempo di completamento finale, e non chi abbiamo davanti o dietro.

TT Isle of Man: Ride on the Edge

Extreme

Ciò che risulta alquanto clamoroso in questo TT Isle of Man è l’estrema differenza di difficoltĂ  tra gli eventi: se in alcuni casi ci troveremo a vincere delle tappe senza troppa difficoltĂ , in altri casi sarĂ  praticamente impossibile tener testa agli agguerriti piloti avversari, dotati inoltre di una IA decisamente competitiva. Tutto ciò non va affatto a semplificare le cose anche nell’ottica del livello di sfida generale del gioco, che risulta molto impegnativo anche solo a difficoltĂ  media! Non finisce qui: per rendere il tutto piĂą simulativo, potremo anche scegliere di disabilitare alcune delle feature che aiutano il giocatore, come l’anti pattinamento, il controllo della trazione, l’ABS e così via (certo, anche la trasmissione manuale delle marce).

La sensazione su pista è palpabile, e l’errore sarĂ  sempre dietro l’angolo: anche sul piano della guida TT Isle of Man: Ride on the Edge non fa sconti a nessuno, e sarĂ  una sfida anche per i giocatori piĂą esperti. Questo perchĂ© perdere l’equilibrio sarĂ  all’ordine del giorno – tranquilli, riavviare la gara non vi costerĂ  altro che tempo e tentativi – e sarĂ  sempre piĂą complicato mantenere i nostri bolidi sulla retta via. Nonostante la “linea guida” sia una vera e propria salvezza, aiutandoci a regolarci con la velocitĂ , con le frenate e le decelerazioni, piegarsi troppo, anche a velocitĂ  ridotta, potrebbe significare una caduta. Potete dunque solo immaginare cosa significa prendere anche di striscio un marciapiede, una linea di terra, o la perdita di aderenza in seguito a un dosso. GiĂ , spesso non capirete neanche il motivo della vostra caduta. Se siete amanti dell’hardcore e siete in grado di praticare lo zen, questo gioco vi regalerĂ  molte soddisfazioni.

TT Isle of Man: Ride on the Edge

Me, te, e l’isola

Come giĂ  anticipato, la varietĂ  dei tracciati non è estrema, e una volta finita la modalitĂ  carriera (della quale sottolineo la grande rigiocabilitĂ ) le altre modalitĂ  da affrontare sono davvero poche: ci troviamo dunque a scegliere tra le corse singole con tutti i crismi del caso – scelta della pista, delle porzioni di essa e delle modalitĂ  di gara – e le gare multigiocatore, sia in locale giocando in successione, sia online. Poter fruire di questa modalitĂ  sulla stessa console di certo ne alza un pochino l’appetibilitĂ , inserendo una piccola caratteristica che ai titoli di questo genere manca da un bel po’. Online invece la storia è leggermente diversa, dove come sempre le gare che intraprenderemo dipenderanno dalla scelta dell’host della lobby, e ovviamente dai filtri di ricerca che avete impostato.

TT Isle of Man: Ride on The Edge
7.8
Voto 7.8
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Deputy Editor
Classe 90, invecchia bene tanto quanto il vino, anche se preferisce un buon Whisky. Ama l'introspezione, l'interpretazione e l'investigazione, e a volte tende a scavare molto piĂą del necessario. Inguaribile romantico, amante della musica e cantante in erba, si destreggia tra hack n'slash, soulslike, punta e clicca e... praticamente qualsiasi altro tipo di gioco.