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Loki: spiegazione del finale e teorie sul futuro della serie e dell’MCU

Siamo giunti al finale anche della prima stagione di Loki, facciamo quindi un po' di chiarezza su quello che può essere il futuro della serie.

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E anche Loki ci saluta con la fine di questa stagione, che sappiamo per certo essere la prima di una serie: è stato infatti confermato che Loki tornerà per una seconda stagione, e il finale di questa ci lascia ben intendere di cosa tratterà. La serie, che vede come protagonista Tom Hiddleston nei panni del Dio dell’Inganno, riprende la storia immediatamente dopo il furto del Tesseract.

Loki si ritrova convocato davanti alla Time Variance Authority, un’organizzazione burocratica che esiste al di fuori del tempo e dello spazio, costretto a rispondere dei suoi crimini contro la cronologia e trovandosi di fronte a una scelta: la sua cancellazione dalla realtà oppure aiutare l’agenzia a catturare una minaccia ancora più grande. Partiamo quindi con il parlare del finale, delle rivelazioni fatte e di cosa attende adesso il futuro di Loki Laufeyson.


Attenzione: da qui in avanti ci saranno spoiler legati alla serie, visto che parleremo del finale. Per questo motivo vi suggeriamo di non proseguire la lettura fino alla fine della serie.

Loki Serie TV

Kang il Conquistatore

Ebbene si, alla fine del tempo troviamo Nathaniel Richards, conosciuto come Kang il Conquistatore, o meglio una sua versione decisamente pacifica. La rivelazione che infatti attende lo spettatore alla fine del viaggio di Loki è che la persona alla fine dei tempi è la migliore versione di se stesso: la sua paura più grande sono infatti le sue stesse varianti, molte delle quali hanno avuto un ruolo nella prima guerra del Multiverso. Per questo motivo Kang ha deciso di sradicare tutte le linee temporali, lasciandone solo una, quella dove appunto lui può controllare tutto e scrivere un futuro senza diramazioni, che porterebbero ad altre varianti di se stesso e ad eventuali guerre.

Per chi non conoscesse Nathaniel Richards, ha avuto molti ruoli all’interno dell’universo fumettistico Marvel, e il suo inserimento – non tanto con quello che abbiamo visto durante la puntata ma con quelli che potrebbero arrivare – apre infinite possibilità che non rimarranno relegate solo alla serie Loki. Se infatti ora siamo certi, visto il finale della serie, che ci saranno uno o più Kang pronti a dare guerra agli altri universi, abbiamo anche la conferma che Kang il Conquistatore apparirà in Ant-Man & The Wask: Quantumania.

Futuro Incerto per Loki

Alla fine dell’ultima puntata Sylvie rimanda indietro Loki alla TVA, tradendolo e uccidendo infine Nathaniel Richards. Una volta finito il suo compito, si siede ormai stremata e intanto la linea temporale inizia a ramificarsi in modo impossibile da controllare. Quello che vediamo alla fine di Loki è la nascita del multiverso, tanto agognato fin dai precedenti film e ora finalmente pronto e servito, insieme ad una valanga di pericoli.

Loki Sylvie

Ovviamente questi pericoli non saranno così visibili: nel fumetto ci hanno sempre insegnato che questi multiversi sono molto isolati. Abbiamo infatti potuto vedere l’universo Ultimate (una versione alternativa e moderna dei supereroi Marvel), quello Noir (in versione anni ’30) e tanti altri ancora. La differenza tra tutti i supercriminali che potrebbero crearsi (comprese versioni villain di eroi noti) e Kang è che quest’ultimo ha imparato a spostarsi tra i vari multiversi, motivo per cui potrebbe arrivare la sua versione peggiore a rompere le uova nel paniere dei nostri eroi.

Altra dinamica poco valutata è il fatto che uno dei Kang potrebbe effettivamente uccidere tutti gli altri, diventando unico sopravvissuto e quindi reggente: non sarebbe nulla di strano, così come non sarebbe altrettanto strano che alcuni di loro formassero una coalizione (cosa successa già nei fumetti).

Una nuova TVA

Ciò a cui assistiamo alla fine della puntata riguarda Loki che si trova davanti Mobius e B-15, che però non riescono a riconoscerlo: il Dio dell’Inganno infatti, una volta lanciato dentro al portale aperto dal TemPad, essendoci ora infinite ramificazioni, è arrivato in una di queste dove a capo della TVA non c’è più Nathaniel Richards, uomo che voleva solo la sopravvivenza dell’universo, ma la versione chiamata Kang il Conquistatore. Lo possiamo capire dal vestito sulla statua, che possiamo riconoscere anche in questa immagine qui sotto.

Come potete vedere, la forma attorno a spalle e collo è la stessa, e la TVA in questo caso potrebbe occuparsi di dover distruggere le altre linee temporali – ovvero multiversi – per rendere quello l’unico regnante su tutto il resto. Non sappiamo come svilupperanno il personaggio, che però ha visto una fantastica interpretazione da parte di Jonathan Majors.

Il Multiverso

Se il rischio del multiverso è legato principalmente alle troppe dinamiche da coprire – che però la Marvel potrebbe relegare solo alla serie Loki (che tornerà con una seconda stagione) così da evitare confusione a chi segue solo i film al cinema – le potenzialità riguardano varianti e ritorni. Se le prime permetterebbero di vedere alcune differenze su personaggi noti, magari potendo proporre infine anche qualche eroe già noto in una versione Villain (Superior Iron-Man, Captain Hydra), i secondi sarebbero legati a dei “ripescaggi” fatti su attori rimossi che però in futuro vorrebbero tornare (Tony Stark, Nathasha Romanoff). Una dinamica nota nel multiverso è inoltre quella di “riscrivere” dei personaggi: quando infatti alcuni eroi o villain vengono mal gestiti, la possibilità di avere altre versioni permetterebbe di sistemare degli errori.

A prescindere, ora la Marvel ha anche la possibilità di portare gli eroi della Fox (X-Men, Deadpool) all’interno dell’MCU, visto che alcune ramificazioni potrebbero aver portato alla loro nascita. Interessante anche la teoria legata al fatto che proprio questo avvenimento abbia aperto le porte a molte novità già viste in serie come Wandavision. Ricordiamo comunque che così come nei fumetti, anche l’MCU potrebbe isolare alcune dinamiche così da rendere qualche film e serie più isolate da questo concetto.

Loki

Il prossimo Villain della Fase 4?

Kang il Conquistatore sarà quindi, molto probabilmente, il prossimo villain della Fase 4. Se infatti Black Widow come film ci ha solo raccontato una vicenda legata a Nat, potremmo dire che la vera apertura della Fase è avvenuta oggi con Loki. Andando infatti a vedere i prossimi film in arrivo, troviamo subito collegamenti interessanti con Kang. Togliendo dall’equazione alcune pellicole, abbiamo:

  • Spider-Man: No Way Home – Attori dei precedenti film (Trilogia di Raimi e Amazing Spider-Man) pronti a tornare, così come altri personaggi visti sulla serie Netflix che potrebbero arrivare (Daredevil)
  • Doctor Strange in the Multiverse of Madness – Il titolo è già chiaro da solo
  • Thor: Love and Thunder – Potrebbe essere slegato dal tutto, o magari vedere qualche sviluppo interessante legato alla battaglia cosmica contro Kang.
  • Black Panther II – Vociferata la comparsa di Latveria e di Doctor Doom, magari non esistito fino ad oggi a causa della mancata ramificazione
  • Ant-Man & The Wasp: Quantumania – Confermata la comparsa di Kang, per non parlare che il Regno Quantico potrebbe avere un ruolo nel multiverso
  • Fantastic Four – Nei fumetti Nathaniel Richards e Reed Richards condividono una sorta di parentela

Insomma, Kang il Conquistatore potrebbe essere il degno sostituto di Thanos, in questa nuova fase del Marvel Cinematic Universe. Oppure è solo uno dei piccoli villain che poi ci porterà a scoprire il “Big Bad” di questi nuovi film? Nel frattempo, se foste interessati, vi invitiamo a leggere una nuova teoria sui poteri di Scarlet Witch derivante dal finale di Loki.

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